L’AQUILA – È stata finalmente ricoperta la voragine che, qualche mese fa, si era aperta a due passi dalla Fontana Luminosa dell’Aquila, risucchiando la ruota di un’auto parcheggiata e creando non pochi disagi alla viabilità cittadina.
Secondo i rilievi dell’ufficio tecnico manutentivo del Comune dell’Aquila, l’apertura della voragine era stata infatti causata dalla perdita di un collettore idrico in ferro, posto a circa un metro e mezzo sotto il livello della strada che si trova a sua volta quattro metri a monte rispetto al buco.
Dopo il primo fallimentare riempimento della buca, avvenuto a maggio, e l’ulteriore intervento del 26 giugno scorso, una ditta incaricata ha proceduto nei mesi scorsi a riparare la zona in questione e, proprio nelle prime ore di oggi, ad asfaltare la zona di piazzale Battaglione degli Alpini, rimuovendo così la segnaletica e le scomode transenne presenti sul luogo dal 20 aprile scorso.
“Adesso il terreno è compatto – dichiara ad AbruzzoWeb l’assessore comunale alle Opere pubbliche, Alfredo Moroni – La ditta si è occupata dei lavori di assestamento, risquadrando lo scavo, risistemando i cordoli e provvedendo a fare tutto il necessario affinchè fosse risolto il più efficientemente possibile il problema causato dalla linea di adduzione idrica”.
“Si era trattato – aveva spiegato il geometra responsabile dello stesso ufficio tecnico, Carlo Bolino – di una perdita importante della rete idrica”, sottolineando così la responsabilità della Gran Sasso Acqua (Gsa) sul danno.
“Il caso è ora risolto – conclude Moroni – Appena possibile il comune quantificherà quindi i costi dell’intervento, che sono a carico della Gsa che avrebbe dovuto occuparsi della questione della riprazione”.





