L’AQUILA – Un ringraziamento pubblico per “quanto realizzato sul territorio della circoscrizione di Roio negli ultimi due anni” è quello che il presidente della circoscrizione stessa, Stefano Palumbo, ha rivolto al commissario delegato peri il risanamento del bacino del fiume Aterno-Pescara, Adriano Goio per aver investito due milioni di euro nel collegamento dell’abitato di Roio all’impianto di depurazione di Pile.
LA LETTERA INTEGRALE
L’organizzazione del convegno (in riferimento all’incontro che si terrà domani all’auditorium di palazzo Silone, ndr) nel quale illustrerà i risultati raggiunti nei cinque anni di lavoro come commissario delegato per il risanamento ambientale del bacino Aterno-Pescara, mi consente di testimoniare in prima persona la capacità con la quale ha saputo dare efficaci risposte alle esigenze del territorio che io rappresento.
Una collaborazione iniziata nel 2008 quando, nell’intento di contrastare la proposta dell’Ato (Ambito territoriale ottimale, ndr) di realizzare un impianto di depurazione nella zona di Roio, ho avuto modo, come presidente di circoscrizione, di proporle un progetto alternativo che prevedeva il collegamento del sistema fognario delle frazioni di Roio all’impianto di depurazione di Pile; c’era da affrontare una situazione complessa con intere zone sprovviste di un collettore fognario cui poter collegare interi abitati con il resto del territorio allacciato ad una rete interrotta da tre scarichi a cielo aperto.
Il tragico evento del 6 Aprile 2009, ha lasciato un segno particolarmente profondo sul territorio con un conseguente stravolgimento dell’intero assetto urbanistico; Roio, in particolare, ha visto la realizzazione di due insediamenti del progetto C.a.s.e. e tre insediamenti del progetto Map e questo ha accentuato ancora di più il problema e di conseguenza la necessità di un intervento tempestivo e risolutivo nel suo insieme. Da qui una serie di richieste che le ho personalmente sottoposto e alle quali ha saputo porre rimedio totalmente e in tempi ai quali purtroppo, nel contesto della pubblica amministrazione, non siamo più abituati.
I numeri sugli interventi realizzati danno da soli l’immediata indicazione del valore dei risultati raggiunti: sul territorio di Roio, in soli due anni, sono stati realizzati oltre nove chilometri di rete fognaria, di cui solo una piccola parte ancora in fase di realizzazione, per un investimento complessivo di oltre 1.800.000 euro.
Questo ha permesso di eliminare tutti gli scarichi a cielo aperto, di coprire le zone sprovviste della frazione di Colle di Roio, di Contrada Cavalli, di Contrada Aquilio e dell’abitato della zona bassa della Via Mariana e di allacciare alla rete fognaria la facoltà di Ingegneria e la facoltà di Economia.
La piacevole constatazione di aver trovato in lei un valido interlocutore, capace di coniugare pragmatismo, apertura al confronto e piena disponibilità, va oltre la personale soddisfazione da amministratore per aver finalmente risolto, grazie al suo intervento, una serie di problemi che da decenni penalizzavano l’intero territorio di Roio.
Per questo, personalmente e a nome di tutti i cittadini che rappresento, le ribadisco i più convinti ringraziamenti incoraggiandola a continuare nella sua azione incisiva.





