L’AQUILA – Quando il sindaco è sceso a piazza Palazzo per il suo intervento, è stato accolto da un’ovazione.

Un uomo gli ha regalato una bandierina mentre la folla lo ha incitato dicendo “non mollare”, “resta con noi”.

Cialente, che è poi tornato nella sua stanza dove gli hanno fatto visita assessori e consiglieri comunali, ha spiegato che la sua assenza a Roma “non è stata una mancanza di rispetto nei confronti del Governo”.

“Dovevo dare un segnale perché viviamo un momento di difficoltà”.

Dopo aver indossato la fascia tricolore il sindaco ha sottolineato come essa fosse “pesantissima”.

“Comincia a scemare nella cittadinanza la voglia di farcela. Ma dobbiamo trovare il modo di riprendere il cammino. Non voglio essere complice dell’omicidio che si sta perpetrando nei confronti della città”, ha aggiunto Cialente. “L’Aquila è una città commissariata come Kabul”.