L’AQUILA – “Il Gran Sasso science institute (Gssi) è una scuola di dottorato di rilievo internazionale”. Lo afferma il presidente della Regione, Gianni Chiodi, all’indomani dell’ufficializzazione della nascita dell’istituto di ricerca all’Aquila.

“Oltre al titolo di dottorato di ricerca – spiega il presidente della Regione – il Gssi si occuperà di alta formazione e in questo senso l’attività dell’istituto avrà come destinatari anche i dirigenti della Regione Abruzzo con la possibilità, a seguito di convenzioni ad hoc, di allargare tale tipo di alta formazione anche ai dirigenti degli altri enti pubblici presenti sul territorio”.

In ragione di un processo di crescita dell’intera regione “abbiamo la necessità di formare una classe dirigente con profilo di eccellenza con l’obiettivo di pensare e programmare uno sviluppo del territorio in un’ottica innovativa di Brain Gain Cities, e cioè città che siano in grado di attirare cervelli, giovani laureati e giovani di talento”.

La possibilità di creare le cosiddette “città intelligenti” permette , spiega il presidente Chiodi, “di pensare le stesse in un’ottica di reingegnerizzazione del territorio abruzzese con una nuova architettura che possa migliorare l’ecosistema. Credo fermamente che le città abruzzesi abbiano necessità di mettere in atto processi di pianificazione integrati e sinergici di governo urbano, grazie ad una gestione pianificata in una strategia che si muova all’interno della ‘carta di Aalborg”.

“Un utilizzo – conclude Chiodi – più razionale delle risorse ed un’architettura ecocompatibile porterà benefici economici, ambientali e sociali migliorando la qualità di vita dei cittadini”.