L’AQUILA – “Rifondazione comunista dice no al circo con animali”. È quanto affermano in una nota Cristiana Graziani ed Enrico Perilli, candidati consiglieri con la lista “L’Aquila bene comune L’Aquila a sinistra” nella coalizione civica a sostegno del candidato sindaco Carla Cimoroni.

“Lo spettacolo circense è da anni messo sotto accusa dalla crescente sensibilità dei cittadini dell’Aquila nei confronti dei diritti degli animali – dice la Graziani, che è medico veterinario – Le associazioni animaliste locali e i semplici cittadini hanno più volte invitato l’amministrazione comunale a valutare seriamente l’ipotesi di vietare l’attendamento del circo con animali nella nostra città”.

“Nonostante le numerose richieste, non abbiamo mai ricevuto risposta. Vorrei informare l’amministrazione comunale che i poveri animali sono costretti per la loro intera esistenza a soffrire e patire la loro vita in angusti spazi – spiega ancora – trasportati all’interno di veri e propri container in condizioni non adeguate e compatibili con l’etologia, addestrati con l’ausilio di mezzi coercitivi, e costretti a eseguire a comando, sotto il giogo della frusta, esercizi contrari alla loro natura”.

“È naturale , secondo chi ci amministra, per un orso ballare o per delle foche giocare con un pallone? Oppure per un elefante mantenere il suo peso di diverse tonnellate sulle sole zampe posteriori? – si chiede polemicamente la Graziani – O per dei felini saltare attraverso un cerchio infuocato, considerato anche il terrore atavico degli animali per questo elemento?”.

“Il circo per un bambino è diseducativo e immorale, se si vogliono far conoscere veramente gli animali ai bambini è meglio far vedere loro dei documentari, leggere dei libri o prenotare una visita guidata presso un centro per la tutela e il recupero della fauna, dove spesso finiscono gli animali sequestrati per maltrattamento – rimarca Perilli – Peraltro In Abruzzo ci sono delle riserve naturalistiche di grande pregio”.

“I circensi ricevono dallo Stato milioni di euro di finanziamenti pubblici e tra i beneficiari dei contributi esistono anche realtà circensi con procedimenti penali in corso e altri addirittura condannati in via definitiva per reati legati al maltrattamento e alla detenzione incompatibile di animali”, aggiunge.

“Chiediamo al sindaco, Massimo Cialente, di attuare i controlli sulle condizioni di detenzione di animali nel rispetto delle linee guida dettate dalla commissione scientifica Cites – conclude la Graziani – sulla sicurezza del cittadino e controlli sulla regolarità delle affissioni e del volantinaggio in città”.