L’AQUILA – ”Nessuna polemica con l’Ugl, ma la soluzione di ospitare gli sfollati nella caserma della Guardia di Finanza la ritengo illusoria in quanto basata su dati inattendibili e non mette in luce conseguenze pesanti per l’intera cittadinanza”. Lo afferma il segretario provinciale aquilano della Filcams-Cgil Emilio Speca.

Per il sindacalista non ci sarebbe un risparmio dei costi, dagli attuali 73 euro ai 22 euro al giorno, in quanto non si tiene conto delle spese enormi della struttura da versare alla Fip, ente privato detentore dell’immobile.

“Dal momento che la caserma dovesse essere utilizzata per gli sfollati – prosegue Speca – i costi passserebbero all’ente commissariale o al Comune. Invece oggi sono sostenuti dalla Guardia di Finanza, perchè si svolgono le attività formative per gli allievi finanzieri. Accogliere tutti gli sfollati in quella struttura porterebbe al ridimensionamento delle attività formative, pregiudicando centinaia di posti di lavoro. Inoltre migliaia di allievi con relative strutture formative sarebbero costretti ad abbandonare la città. Le conseguenze negative sull’economia cittadina aquilana sarebbero pesanti, visto che si avrebbe un ridimensionamento dell’indotto”.

Il rischio per Speca è “di perdere una struttura di grande rilevanza, perchè gli interessi che oggi rappresenta sarebbero spostati altrove. Ritengo che le istituzioni interessate al problema prima di fare qualsiasi scelta tengano conto di tutte le situazioni e si confrontino con tutte le realtà, stando attenti a soluzioni demagogiche e pasticciate”. (s.cas.)