L’AQUILA – “Il Consiglio comunale dell’Aquila ha ribadito con fermezza la propria appartenenza ai valori democratici e costituzionali, dando seguito alla Legge 92/2004, che ha istituito il Giorno del Ricordo per commemorare le vittime delle foibe e l’esodo giuliano-dalmata”.
Così, in una nota, i capigruppo di centrodestra al Consiglio comunale dell’Aquila, Leonardo Scimia, di FdI; Fabio Frullo, Udc; Daniele D’Angelo, Forza Italia; Luigi Faccia, Civici con Biondi; Maria Luisa Ianni, Gruppo Misto.
“La nostra azione -spiegano -, proprio alla luce delle manifestazioni di dissenso avvenute nei giorni antecedenti il Giorno del Ricordo, ci fa comprendere quanto sia importante continuare a rimarcare questo lavoro e insistere affinché si compia una piena acquisizione di coscienza su questa tragedia nazionale. Come centrodestra, continueremo a celebrare con tutti gli onori la memoria degli infoibati e degli esuli, riaffermando il dovere delle istituzioni nel rendere giustizia storica a questa drammatica pagina del nostro Paese”.
“Purtroppo -aggiungono -, davanti a un atto di semplice civiltà e rispetto, abbiamo assistito a un comportamento inaccettabile da parte della sinistra in consiglio comunale, che, sempre più dominata dalla sua componente più radicale, ha scelto di non condannare apertamente le scritte infami comparse a Basovizza e altri atti di sfregio alla memoria delle vittime. Un atteggiamento di riduzionismo e giustificazionismo che non solo è offensivo, ma che dimostra come l’opposizione sia ormai ostaggio di una narrazione faziosa e ideologica, capace perfino di trascinare con sé quella parte che si definisce centrista”.
“Questa vicenda conferma un dato politico evidente: oggi i valori moderati trovano piena ospitalità e rappresentanza solo nel centrodestra, che si dimostra l’unica forza politica capace di difendere senza ambiguità i principi della democrazia, della memoria storica e del rispetto per tutte le vittime. Il nostro impegno rimane saldo: non permetteremo che la storia venga manipolata o minimizzata, e continueremo a contrastare con determinazione ogni tentativo di distorsione ideologica che offende la verità e la dignità di chi ha sofferto”, concludono.





