L’AQUILA – ”No ad altre proroghe. Il governo è contrario”.

È quanto avrebbe dichiarato il responsabile del personale del Gruppo Finmek, Gino Mancini, a Gino Mattuccilli della Fim-Cisl, Alfredo Fegatelli della Fiom-Cgil e Clara Ciuca della Uilm-Uil.

La cassa integrazione per fallimento si concluderà per la Finmek Solution ad ottobre, con i sindacati che propongono una proroga di sei mesi.

A questo punto, nonostante la risposta negativa del responsabile della Finmek, Fim-Cisl, Fiom-Cgil, Uilm-Uil cercheranno di chiedere ”l’apertura di un tavolo tecnico al ministero del Lavoro”.

I sindacati hanno come obiettivo la possibilità di dare un sostegno economico ai circa 300 operai dei due stabilimenti della provincia dell’Aquila (200 del capoluogo abruzzese e 100 della città peligna).

Tra l’altro alcuni lavoratori, attualmente definiti esodati, avrebbero la possibilità,  tramite le proroghe degli ammortizzatori sociali, di avvicinarsi all’aggancio alla pensione. (s.cas.)