L’AQUILA – Continua la querelle tra l’Ugl e il sindaco dell’Aquila, Massimo Cialente, sulla questione della casa di cura Sanatrix.
Dopo il botta e risposta dei giorni scorsi, oggi Giuliana Vespa dell’Ugl sanità è tornata alla carica accusando il sindaco di essere “bugiardo” e di “arrampicarsi sugli specchi”.
Non si è fatta attendere la replica del primo cittadino, che ha attaccato il sindacato, che “da molto tempo fa politica e si preoccupa poco della condizione dei lavoratori”. La questione, come già ribadito dal sindaco nei confronti passati, spetta alla Regione, “che non ha mai sciolto il nodo della destinazione di quei 50 posti letto”.
LA NOTA DI GIULIANA VESPA DELL’UGL
Prendo felicemente atto che il sindaco si sia finalmente svegliato dal suo torpore ed abbia, per un attimo, smesso di frignare. Peccato che il risveglio dal letargo non lo veda nè lucido, nè mnemonico ma bugiardo.
Come è noto a tutti, l’Ugl è da sempre presente nella vertenza della Sanatrix. Sin da prima del sisma, siamo stati gli unici ad affrontare le problematiche della clinica aquilana come ben dovrebbe sapere Cialente che si è visto occupare anche l’aula consiliare. Il Sindaco, inoltre, potrebbe chiedere al suo assessore Pezzopane, a quei tempi Presidente della Provincia, i verbali che attestano l’assidua presenza della Ugl agli innumerevoli ed infruttuosi tavoli che la Provincia convocò su Sanatrix.
Il Sindaco dovrebbe ricordare anche che, nel corso del recente consiglio comunale sulla sanità, svoltosi nel piazzale del S.Salvatore, l’Ugl era presente insieme a tanti altri ospiti (regione compresa), ma nessuno ha potuto prendere parola in quanto c’è stata la semplice approvazione di un ordine del giorno, già preconfezionato, senza possibilità di dibattito.
La replica stizzita del Sindaco che, invece di attivarsi concretamente nel convocare le parti, offende il Sindacato, conferma quanto da me scritto in precedenza e cioè che: “a Cialente piace più piangersi addosso, accusando tutto il mondo delle sue mancanze, che agire.”
Caro Cialente, indecente non è l’Ugl, che cerca di tutelare i lavoratori, ma lo sei tu che, invece di affrontare i problemi della città, svicoli aggrappandoti sugli specchi!
CIALENTE REPLICA: “UGL FA POLITICA E NON SI PREOCCUPA DEI LAVORATORI”
L’AQUILA – “Ugl da molto tempo fa politica e penso si preoccupi poco della condizione dei lavoratori. È il sindacato, ad esempio, che sulla chiusura di Abruzzo Engineering non ha speso una parola. Quindi non rispondo niente all’Ugl ma mi preoccupo dei lavoratori”.
Il sindaco Massimo Cialente risponde così a Giuliana Vespa, dell’Ugl sanità, in merito alla questione della casa di cura Sanatrix.
“Da molto prima del terremoto – ha spiegato Cialente – mi sono preoccupato della vicenda Sanatrix, che naturalmente dopo il sisma si è aggravata. Vorrei ricordare che quando era ancora assessore Venturoni io posi il problema del destino della casa di cura, ci fu anche una riunione ma la Regione non ha mai sciolto il nodo di quello che è stata la destinazione di quei 50 posti letto”.
“Una cosa dev’essere ben chiara – ha sottolineato il sindaco – soprattutto alla Regione e a Chiodi, che ha la responsabilità della Sanità: quei 50 posti letto sono dell’Aquila. Stiamo seguendo con attenzione le possibili evoluzioni, come l’intervento di un altro imprenditore privato, rispetto al quale l’unica cosa da tener ben presente sono le garanzie lavorative”.
“A differenza di altri che magari intervengono – ha concluso – non partecipiamo a giochi che interessano questo o quell’imprenditore, ma ci occupiamo solo dei lavoratori”.
ARTICOLI CORRELATI:
CASO SANATRIX: BOTTA E RISPOSTA UGL-CIALENTE






