L’AQUILA – “Anche gli assegnatari dei 61 alloggi dovranno pagare un affitto non appena avranno un reddito. Questa è la dimostrazione che il Comune non fa nessuna discriminazione tra i cittadini”.

L’assessore comunale alle Politiche abitative, Stefania Pezzopane, replica così agli abitanti delle case popolari di San Gregorio che qualche giorno fa si sono lamentati, parlando di “atteggiamento iniquo” del Comune riguardo l’assegnazione di alloggi a nuclei familiari in condizioni di bisogno, pagati interamente dall’amministrazione comunale.

A provocare i mugugni dei cittadini della frazione aquilana, una delle più devastate dal terremoto del 6 aprile 2009, il fatto che il Comune abbia richiesto loro il pagamento degli affitti arretrati dall’immediato post terremoto fino a oggi, nonostante i lavori nelle abitazioni classificate ‘A’ con lavori non siano ancora stati eseguiti.

“Al momento – ha spiegato l’assessore ad AbruzzoWeb – questi 61 nuclei non pagheranno il canone d’affitto perché si tratta di condizioni di estrema povertà. Quando avranno anche loro un reddito, allora pagheranno un affitto, stabilito con gli stessi criteri delle case popolari e case-parcheggio. È tutto previsto nel contratto che hanno firmato”.

Agli abitanti di San Gregorio, che hanno chiesto più volte certezze sui lavori per riparare le case, l’assessore ha risposto che “non è competenza del mio settore, ma dei Lavori pubblici”. “Comunque – ha concluso la Pezzopane – preferirei non rispondere a comunicati non firmati”. (e.m.)