L’AQUILA – Nella sua prima conferenza stampa da presidente del Consiglio Mario Monti ha detto: “… Secondo la Süddeutsche Zeitung per quella popolazione sono il genero ideale: parlo poco, vesto in modo serio e banale, non faccio molto rumore. Per i tedeschi il più è fatto…”.
Questa citazione introduce un incontro che si terrà ad Onna il 18 aprile 2012, con la partecipazione di Andrea Martina Bachstein, corrispondente dall’Italia della Süddeutsche Zeitung.
L’incontro ha per tema: “Illegalità all’italiana: quali radici culturali?”
Il 25 aprile 2009 segnò il momento di massimo fulgore del berlusconismo: intervenendo ad Onna, in Abruzzo, città martire del nazismo e del terremoto, Silvio Berlusconi tocca nei sondaggi il massimo della sua popolarità. Si disse allora a sinistra: “ha pienamente riconosciuto i valori della Resistenza e della lotta di Liberazione, e ha mostrato rispetto per la Costituzione” … Infatti, riceveva in dono il fazzoletto dell’Anpi e nei sondaggi raggiungeva il 70% dei consensi. Dirà in seguito Silvio Berlusconi: “allora è partita contro di me la macchinazione … Ero troppo forte nel Paese”.
Dal giorno dopo, di fatto, comincia, piano piano, ma a valanga, una tumultuosa parabola discendente. La linea di separazione è il 26 aprile: in quel giorno Silvio Berlusconi è a Casoria, alla festa del diciottesimo compleanno di una sconosciuta ragazza, Noemi Letizia, che presto diventerà celebre, gareggiando con un’altra sconosciuta: Patrizia D’Addario.
Tre anni dopo, ad Onna, il 18 aprile 2012, nella trasparente e luminosa Sala della biblioteca (meravigliosamente ristrutturata da molti e molti mesi, con capitali interamente tedeschi), alle ore 15,30, in via Oppieti 30, saranno discussi due volumi che in maniera diversa ragionano sull’Italia e sulle sue alterne fortune: Paolo Ceri, Gli italiani spiegati da Berlusconi, Laterza, Bari 2011 e Francesco Sidoti, Il crimine all’italiana. Una tradizione realista, garantista, mite, Guerini, Milano 2012.
Giustino Parisse modera e chiude la discussione. Partecipano gli autori.
Più che di Silvio Berlusconi, questi volumi parlano degli italiani: Onna è un simbolo delle molte maniere possibili di essere tedeschi e di essere italiani.
Nell’occasione si informa che il 19 aprile, ad Onna, sarà presente, in visita ufficiale, una nutrita rappresentanza del gruppo dei deputati del Bundestag che si occupano dell’Italia.






