L’AQUILA – La legge sull’Aquila Capoluogo passa in Consiglio regionale, dopo l’approvazione all’unanimità della Commissione bilancio.

In concreto L’Aquila avrà maggiori e più incisivi strumenti a disposizione per esercitare il suo ruolo: risorse aggiuntive e coordinamento più stretto tra la Regione, il Comune capoluogo e i Comuni limitrofi.

Come recita la relazione introduttiva della Prima Commissione, la legge ”si inserisce nel complesso quadro d’insieme socio economico del territorio regionale ed in particolare aquilano, attualizzando e concretizzando obiettivi di definizione dell’assetto strutturale della Regione Abruzzo. Mediante le disposizioni si definisce il ruolo della città dell’Aquila, capoluogo della regione, e si individuano gli strumenti per la realizzazione di politiche di valorizzazione delle peculiarità del territorio aquilano che costituiscono possibile motore di sviluppo per la Regione”.

La legge prevede una dotazione di 785 mila euro per il biennio corrispondenti allo 0,5% dello stanziamento in bilancio relativo al gettito derivante dal bollo auto.

“Fondamentali in questo senso anche il fatto che si avvicini maggiormente L’Aquila alla Regione, rendendo il capoluogo più fruibile e accessibile attraverso la valorizzazione delle sue peculiarità, e la messa in atto di un disegno innovativo, che concepisce L’Aquila in rapporto al suo territorio di riferimento”, aveva ricordato il consigliere regionale del Pd, Pierpaolo Pietrucci, primo firmatario della legge, a margine dell’ok in Commissione dei giorni scorsi.

REAZIONI

“Abbiamo sancito la peculiarità di queste due città: L’Aquila in quanto capoluogo di regione, Nuova Pescara come frutto della prima fusione tra Comuni. Abbiamo provveduto a fornire a L’Aquila un supplemento di strumenti per essere pienamente città capoluogo di regione, e abbiamo creato le basi affinché la Nuova Pescara abbia strutture per migliorare il proprio benessere non attraverso l’ingrandimento dei confini ma con la qualità delle relazioni”, ha commentato in una nota il presidente della Regione, Luciano D’Alfonso.

“Due leggi importantissime, di portata storica, che ristabiliscono, l’una, la centralità del nostro capoluogo, L’Aquila, e che creano le basi, l’altra, per la costituzione di una grande città attrattiva dal punto di vista economico, turistico e commerciale, destinata ad affermarsi come punto di riferimento del bacino Adriatico”.

Con queste parole il segretario del Pd Abruzzo, Marco Rapino, commenta l’approvazione delle leggi in Consiglio regionale su L’Aquila Capoluogo e della Nuova Pescara.

“Una vittoria del Partito Democratico e del centrosinistra – continua Rapino -, che ha fortemente voluto che le due leggi viaggiassero insieme, su binari paralleli, e che oggi raccoglie i frutti di anni di lavoro, riunioni e mediazioni. Per quanto riguarda la nuova Pescara, abbiamo sempre creduto che l’espressione del voto popolare sulla costituzione della nuova Pescara, che nascerà dalla fusione di Spoltore, Montesilvano e Pescara, appunto, non dovesse per nessun motivo essere ignorata”.

“In questi anni abbiamo lavorato alla norma coinvolgendo i sindaci, gli assessori e i consiglieri dei Comuni interessati, senza mai dimenticare la volontà dei cittadini, fino ad arrivare ad una sintesi che riteniamo potrà davvero cambiare la geografia del centro-sud e di tutto il bacino Adriatico. Sulla legge per L’Aquila capoluogo, invece, possiamo dire che finalmente L’Aquila sarà dotata delle risorse e degli strumenti necessari ad esercitare il suo ruolo. Un polo culturale e artistico che guarderà sempre di più al Lazio, alla costa tirrenica e che avrà finalmente i mezzi per affermarsi come capitale dell’Appenino”, prosegue.

“L’Aquila tornerà davvero al centro della vita della regione Abruzzo, sarà godibile e disporrà di nuovi fondi, tornando ad essere protagonista del nostro territorio. Un grande successo, in sostanza, da un lato una nuova Pescara che si apre con più forza alle regioni adriatiche, e dall’altra un capoluogo sempre più vicino a Roma, accessibile e centrale, che oggi più che mai ci rende orgogliosi dell’impegno profuso durante questa legislatura”, conclude Rapino.