L’AQUILA – “È stato un concerto speciale, avvenuto in un momento e in posto altrettanto speciali”.
Questo il commento del nuovo cantante dei Planet Funk, Alex Uhlmann, intervistato da AbruzzoWeb subito dopo l’evento di Capodanno che ha infuocato gli ex locali Agriformula dell’Aquila.
Una dedica altrettanto speciale è stata fatta poco dopo la mezzanotte dallo scatenato gruppo, tra urla e applausi, alla città dell’Aquila con la nuova canzone Another sunrise, ovvero una nuova alba.
Uscito il 20 settembre, il nuovo singolo ha infatti visto il debutto del nuovo cantante ed è stato il primo estratto dal nuovo album The Great Shake, che dà il nome al tour di cui la data aquilana ha fatto parte, uscito il 20 Settembre.
Hanno suonato quasi tutto l’album nuovo senza tralasciare le canzoni più famose come Inside all the people, la cover These boots are made for walking, Lemonade e Who said.
“Il pubblico è stato calorosissimo – ha affermato il frontman alla fine dello show – e anche il posto mi è piaciuto molto, amo suonare nei capannoni. A Berlino mi piace andare nelle feste nelle vecchie fabbriche, è tutto molto spontaneo e c’è un’energia positiva che mi piace molto”.
Uhlmann ha aggiunto che “è stata la prima volta per me all’Aquila ma, soprattutto, non avevo mai suonato il giorno di Capodanno prima d’ora: sono state due cose entrambe fantastiche in un momento speciale”.
“Appena siamo arrivati in città, dopo esserci riposati – ha svelato – ci siamo fatti un giro per renderci conto dei danni del terremoto ed è stato scioccante vedere che ci sono ancora molte strade dove non è possibile entrare. La cosa mi ha toccato molto. Il 6 aprile 2009 vivevo in Inghilterra e ricordo che mi ha scosso moltissimo anche perché avevo amici in Italia e da allora mi sono sempre interessato su come stanno procedendo le cose”.
“Prima del concerto – ha proseguito l’artista – eravamo con uno della nostra squadra delle luci che ci ha raccontato nel dettaglio cosa è successo: è difficile da fuori capire come sono andati realmente i fatti, non voglio commentare anche perché ancora non mi sono fatto un’idea precisa in merito, ma spero che il governo possa aiutare la città per farla tornare com’era prima”.
Infine, una promessa. “L’accoglienza è stata strepitosa e speriamo di tornare presto!”, ha concluso.






