L’AQUILA – Per supportare il programma dell’Aquila capitale italiana della Cultura, sono scesi in campo per compensi complessivi di 415.000 euro ben 13 consulenti, a potenziare L’Osservatorio Culturale Urbano (Ocu), nato nel 2022 dalla sinergia tra il Comune e il Gran Sasso Science Institute.
Tra i consulenti, tutti comunque di grande spessore e competenza, spicca quello di Alessandro Crociata, che è il direttore dell’Ocu, professore ordinario all’Università di Chieti in Economia Applicata, e coordinatore scientifico della candidatura vincente dell’Aquila a capitale della Cultura, con direttore un altro docente della D’Annunzio, Pier Luigi Sacco.
L’esborso, a valere sui fondi Restart, sono solo quota parte del budget dell’Aquila capitale della Cultura, che calcolando le partecipazioni private arriva ai 20 milioni di euro.
L’Osservatorio culturale urbano, istituto a febbraio 2024, dovrà entro il 2027 svolgere studi e ricerche nei settori dei beni e delle attività culturali, dello spettacolo dal vivo, dell’industria culturale, del tempo libero e del turismo, con particolare attenzione “all’impatto socioeconomico sullo sviluppo della città dell’Aquila e dei comuni delle aree interne ad esso limitrofi”, secondo il metodo della “multidisciplinarietà, inclusività ed apertura all’incontro e al confronto con gli attori territoriali”. L’obiettivo generale è quello di “generare conoscenza come bene pubblico per contribuire alla traiettoria di sviluppo a base culturale dell’Aquila e del suo territorio”.
C’è stata poi la determinazione dirigenziale 3247 del luglio 2025, con cui è stato approvato l’interpello per la selezione di unità di personale da destinare al potenziamento delle attività connesse alla gestione delle attività dell’Osservatorio culturale urbano, al fine di supportare la preparazione, gestione e realizzazione delle attività, iniziative ed eventi dell’Aquila Capitale Italiana della Cultura.
Ad ottobre 2025 sono stati dunque pubblicati gli avvisi pubblici, che prevedevano la valutazione dei curriculum vitae e della nota motivazionale, e poi il colloquio individuale conoscitivo finale.
L’esito dei bandi è arrivato però solo a fine aprile, quattro mesi dopo l’inizio dell’anno della capitale della Cultura.
Con determina dirigenziale del 17 aprile ad ottenere dunque la consulenza da “esperto senior coordinatore in gestione di progetti complessi” è stato Alessandro Crociata, per un compenso di 54.000 euro, per 150 giornate fino al 31 dicembre 2027. Fatti i conti circa 300 euro al giorno.
L’Università di Chieti come già riferito da Abruzzoweb (QUI IL LINK) ha ottenuto anche un finanziamento di 118.608 mila euro iva inclusa per il progetto “Bach – Studio longitudinale quanti-qualitativo sugli effetti delle attività culturali sul benessere dei residenti”, volto a misurare “in modo scientifico gli effetti della partecipazione culturale sul benessere delle persone”, “comprendere come la partecipazione ad attività culturali, promosse nell’ambito del percorso L’Aquila 2026, influenzi i comportamenti individuali e collettivi”, attraverso “test metabolomici”, e “l’andamento medio dei parametri biopsicologici”.
Procedendo oltre con una raffica di determine il 22 aprile sono state assegnate le altre consulenze.
Per quelle da “esperto middle per il supporto alla pianificazione strategica dell’Ente”, hanno vinto il bando, Francesca Tironi, Alberto Bazzucchi, Serena Scarfì e Andrea Bagnulo per un compenso complessivo di 138.000 euro, che fa 34.500 euro ciascuno, anche qui per 150 giornate di lavoro, fino a dicembre 2027.
Altra consulenza è poi per la figura di “Esperto middle in Analisi Statistico-Economiche in attività di raccolta e gestione di dati statistici, elaborazione e analisi dei dati”, dal valore anche qui di 34.500 euro, assegnato ad Anna Sarra.
Ha invece ottenuto sempre tramite bando una consulenza da “esperto junior supporto contabile, rendicontazione e monitoraggio finanziario in progetti di studi e ricerche in ambito culturale, creativo e del turismo”, Edoardo Fabi e Marianna Centi Pizzutilli, per 60.000 euro complessivi, sempre per 150 giornate di lavoro, fino a dicembre 2027.
Serviva poi un “esperto junior Amministrativo per il supporto alle amministrazioni territoriali per attività culturali, dello spettacolo, dell’industria culturale e del turismo”, e il bando è stato questa volta vinto da Leonardo Ciaccia, per un compenso di 30.000 euro.
Il bando per “esperto junior comunicazione in ambito culturale, creativo, socioeconomico e del turismo” lo ha vinto invece Ilaria Betti, anche qui per 30.ooo euro, per 150 giornate di lavoro, fino a dicembre 2027.
Sarà invece Alice Villante la consulente come “esperto junior amministrativo per il supporto all’Amministrazione per attività culturali, dello spettacolo, del turismo”, per 20.000 euro, ma per 100 giornate lavorative e fino a dicembre 2026.
Ci sono poi due consulenti alla categoria “esperto middle in organizzazione e realizzazione di progetti culturali”: Elisa Mangano e Alessandra Carrer, per 69.000 euro, per 150 giorni di lavoro ciascuna fino a dicembre 2026.
Per l’esperto senior-coordinatore ed esperto middle in analisi statistico-economiche, la commissione d’esame interna al Comune dell’Aquila è stata costituita da Tiziano Amorosi, direttore generale, da Fabio De Paulis, direttore Amministrazione generale e Servizi al cittadino, e da Elena Ciuca, funzionario amministrativo-contabile.
Per gli altri profili ci sono invece in commissione Fabio De Paulis, il funzionario amministrativo Simona Malavolta, l’istruttore amministrativo Eleonora Pistilli, ad eccezione del bando per “esperto middle in innovazione digitale”, con De Paulis presidente, Malavolta e l’istruttore informatico Marco Sollecchia. Filippo Tronca





