L’AQUILA – “Arriverà a maggio” all’Aquila I”Ecce Homo’ di Antonello da Messina.

L’annuncio è stato fatto dal ministro della Cultura Alessandro Giuli nel corso dell’inaugurazione del Teatro San Filippo, tornato aperto a 17 anni dal sisma. Giuli ha parlato di una “residenza aquilana fissa” per l’opera, spiegando che la città è stata scelta come sede di un quadro “di così straordinaria importanza”, anche in relazione al percorso che sta vivendo in qualità di Capitale italiana della Cultura.

Nel suo intervento, il ministro ha insistito anche sul valore simbolico dell’arrivo del dipinto, legandolo al museo che lo accoglierà e alla dimensione nazionale del progetto.

“‘Ecce Homo’ di Antonello da Messina e L’Aquila, idealmente con residenza fissa, viaggeranno e prenderanno domicilio in tanti altri luoghi d’Italia”, ha affermato. Il ministro ha quindi collegato la presenza dell’opera all’immagine della città e alla riapertura del San Filippo, indicando L’Aquila come punto di riferimento culturale capace di proiettarsi anche oltre i confini locali. “Antonello da Messina porterà con sé L’Aquila, e L’Aquila porterà con sé Antonello da Messina in altri luoghi d’Italia”, ha detto ancora Giuli.