L’AQUILA – “Entro giugno la Regione deve mobilitare tutte le istituzioni per far sì che venga riattivato il percorso, individuato dalla finanziaria 2010, di candidatura della città dell’Aquila a Capitale europea della cultura, e di ripristino dei fondi, altrimenti perderemo un’altra occasione preziosa per questa città”.

A tal proposito il vice presidente vicario del Consiglio regionale, Giorgio De Matteis, ha annunciato un progetto di legge a sostegno della candidatura del capoluogo a capitalre della cultura 2019,.

Così il vice presidente del consiglio regionale Giovanni D’Amico, insieme all’assessore comunale alla Cultura Stefania Pezzopane e a Giuseppe Di Pangrazio, consigliere regionale del Partito democratico, nel corso di una conferenza stampa hanno introdotto la questione della presentazione del capoluogo abruzzese tra le 11 città italiane candidate per il 2019.

“Vorremmo depositare una risoluzione per questo problema – hanno annunciato D’Amico e Di Pangrazio – rilevato dal Comune dell’Aquila e dell’assessore Pezzopane, all’interno del Consiglio regionale del prossimo 20 marzo sperando che venga poi discussa e approvata”.

La questione più spinosa riguarda i 20 mila euro stanziati nella finanziaria del 2010 andati in perenzione, cioè mai impegnati e quindi scomparsi.

“Abbiamo interrogato l’assessore regionale alla Cultura Luigi De Fanis, ma la risposta è stata generica – ha proseguito D’Amico – Chiediamo al Consiglio regionale di aderire a questo progetto e alla Giunta di disporre il reintegro dei 20 mila euro”.

L’assessore Pezzopane ha poi insistito sull’urgenza della questione: “La nostra candidatura va presentata entro giugno. Oggi L’Aquila non è capitale della cultura – ha dichiarato – il nostro patrimonio culturale è gravemente danneggiato ma siamo qui proprio per questo. Il 2019 deve rappresentare un viatico alla ricostruzione”.

“La stessa Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (Ocse) – ha insistito l’assessore – ha disposto in un documento stilato insieme all’università di Groningen, che tra le iniziative utili per ridare slancio al suo territorio, in un’ottica di sviluppo, ci sia la candidatura dell’Aquila a Capitale europea della cultura 2019”.

“Allora perché la Regione è così indifferente? – ha proseguito la Pezzopane – Noi chiediamo che questi 20 mila euro vengano utilizzati o che vengano trasferiti a noi con l’obiettivo di rafforzare il comitato promotore. Chiediamo che il presidente della Regione, Gianni Chiodi, e il Consiglio regionale si impegnino ed entrino in gioco perché è indispensabile la partecipazione della Regione al fianco del Comune”, ha concluso l’assessore.

DE MATTEIS: “PRESENTERO’ LEGGE PER CANDIDATURA CAPITALE CULTURA”

“Nei prossimi giorni presenterò una proposta di legge tesa a coinvolgere in maniera diretta e inequivocabile la Regione a sostegno della candidatura dell’Aquila a capitale europea della cultura 2019”.

Lo ha detto il vice presidente vicario del Consiglio regionale, Giorgio De Matteis.

“Quindi – ha rilevato De Matteis – non una semplice risoluzione, ma l’impegno da parte del Consiglio attraverso lo strumento legislativo immediatamente operativo e efficace. Nei contatti avuti nei giorni scorsi con l’assessore regionale alla cultura Luigi De Fanis – ha continuato – ho potuto verificare la veridicità di quanto da me accertato e, cioè, che l’incontro tra Chiodi e il Ministro ai Beni culturali Lorenzo Ornaghi è servito a confermare la volontà del governo rispetto alla proposta dell’Aquila  capitale europea della cultura 2019. A questo punto è necessaria, per fugare i dubbi sollevati, una risposta chiara da parte del presidente Gianni Chiodi”.