L’AQUILA – Allargamento degli orari di apertura e utilizzo di tutti gli spazi che restano chiusi della “palestra Canada” a Lenze di Coppito (L’Aquila).

È quanto chiedono in una nota Luca Rocci, vice presidente di Azione universitaria L’Aquila, e Federico Russo Spena, vice coordinatore Giovane Italia L’Aquila.

“Qualche tempo fa – scrivono  – avevamo sottolineato la mancanza sul territorio di una biblioteca provinciale e di sale studio: l’unica aperta era la San Carlo Borromeo gestita dalla Curia”.

“Fortunatamente – aggiungono i due – qualcosa è migliorato: è stata aperta la sala studio costruita con i fondi del governo canadese che viene gestita dall’Adsu. Ebbene è ridicolo che questa sala apra alle 10 di mattina e resti chiusa tutti i sabati e tutte le domeniche. Inoltre vista da fuori sembrerebbe grandissima, ma gli spazi sono mal utilizzati. Ci sono una serie di stanze che restano chiuse, mentre i posti in cui i ragazzi possono studiare sono contati”.

“Ci rivolgiamo al commissario dell’Azienda per il diritto allo studio, Francesco D’Ascanio – proseguono Rocci e Russo Spena – affinché prenda a cuore la questione e si impegni almeno ad anticipare l’apertura della sala studio alle 9 del mattino e a valutare una apertura nella giornata del sabato per lo meno fino alle ore 14″.

“Non  scordiamoci che L’Aquila era e deve tornare ad essere una città universitaria. Ma perché ciò avvenga bisogna mettere a disposizione dei ragazzi una serie di servizi primi tra i quali luoghi in cui poter studiare con tranquillità”, concludono.