L’AQUILA – “A seguito dell’incontro da me convocato il 23 maggio scorso tra le organizzazioni sindacali Cgil, Cisl e Uil e l’associazione Lavori@mo per L’Aquila sulla situazione e le prospettive dei circa 600 lavoratori aquilani interessati alle attività di call center derivanti dal Bando Inps, abbiamo insieme ribadito il giudizio e le valutazioni già espresse in precedenza. L’obiettivo strategico prevede la predisposizione e la sottoscrizione di un Contratto Territoriale”.
Lo scrive in una nota il vice presidente della Regione Abruzzo, Giovanni Lolli, da mesi impegnato nella preoccupante vicenda del contact center Inps-Inail-Equitalia dell’Aquila.
“Insieme – prosegue Lolli nella nota – abbiamo inoltre condiviso l’obiettivo strategico di predisporre e sottoscrivere un Contratto Territoriale in grado di coinvolgere imprese, sindacati e istituzioni locali per ribadire all’Inps la comune interpretazione del Bando nell’interesse dei lavoratori e del territorio aquilano. Questa strategia vedrà la Regione coordinare l’azione delle parti sociali interessate e favorire il confronto con il Governo e l’Istituto.
“Non a caso il prossimo giovedì 8 giugno a Palazzo Silone sarà in visita istituzionale il viceministro alle politiche dello Sviluppo economico, l’onorevole Teresa Bellanova. A lei verrà presentato il lavoro in corso con il Contratto territoriale per partecipare al Bando INPS ed il progetto strategico di costruire all’Aquila un polo innovativo dei Contact Center”, conclude.



