L’AQUILA – “Per ora parlo della sponsorizzazione, non mi permetto ora di fare scelte, intanto proviamo a rientrare a L’Aquila Calcio in questo modo. La mia ultima esperienza, come presidente, non è stata felice, quello che è accaduto nel 2003 però in pochi lo hanno capito e analizzato. Mi sono preso le responsabilità e sono sparito. Sono rientrato dopo 12 anni e qualche mese allo stadio”.
Queste le parole di Eliseo Iannini, patron della Costruzioni Iannini Srl e nuovo top sponsor dell’Aquila Calcio, durante la conferenza stampa di presentazione della maglia rossoblù con il logo della sua azienda che occupa il retro, proprio sotto il numero del calciatore che la indossa, visto che la parte frontale è già occupata dal main sponsor Sodifa dell’imprenditore Dino Di Fabio, anch’egli aquilano.
Iannini che non si sbilancia su un suo eventuale e futuro impegno diretto nella compagine sociale ma che, da quanto si è appreso, starebbe valutando l’ipotesi di acquisire una quota del 10%
All’incontro con la stampa nella sede della società rossoblù, impegnata nel campionato di Lega Pro, hanno preso parte, tra gli altri, il presidente, Corrado Chiodi, e il vice presidente, Massimo Mancini.
Quello di Iannini è un nome presente su alcune delle maglie dell’Aquila Calcio dal 1987, anno della prima sponsorizzazione, ma è anche un nome legato a una delle pagine più dure della travagliata storia del sodalizio rossoblù, quella del fallimento del 2003-2004, anno in cui Iannini fu chiamato a salvare, senza riuscirci, una società divorata dai debiti della gestione Passarelli.
“C’è chi continua a darmi del ladro ma in pochi ricordano – ha detto a tal proposito Iannini – che io avevo il 20 per cento e il resto era in mano alla curatela fallimentare. Ho gestito una società protestata e comunque sono riuscito a coprire 800 mila euro per andare avanti. Con l’avvocato Fabio Alessandroni, che aveva il ruolo di curatore fallimentare, più di tanto non riuscimmo a fare”.
“La famiglia rossoblù cresce – ha aggiunto il presidente Chiodi – il logo Iannini per la seconda volta compare sulla nostra maglia. Questo rafforza ulteriormente la nostra compagine societaria, ulteriore conferma che c’è qualcuno che crede in noi”.
Al presidente Chiodi, in merito a queste forze fresche entrate in società, è stato chiesto anche se si faranno interventi di mercato. “A gennaio, anche con l’aiuto di, Iannini faremo sicuramente qualche operazione”, la risposta.
“Un giorno importante – ha aggiunto il vice presidente Mancini – perché abbiamo la risposta di nostri colleghi aquilani, in questo caso di uno degli imprenditori aquilani più importanti, colui che ci ha messi insieme e che ci ha portato in questa società”.
Per Mancini, “L’Aquila Calcio deve tanto a Iannini e questo ingresso significa che la società è ben gestita, non ha debiti e scheletri nell’armadio. Iannini – ha concluso – è persona competente ed esperta e di certo darà il suo contributo all’Aquila in maniera fattiva”.






