L’AQUILA – Presentata, tra applausi e fischi, ieri sera in piazza Duomo, la nuova L’Aquila calcio pronta ad affrontare il campionato e impegnata a superare le vicende giudiziarie che l’hanno sfiorata col coinvolgimento in presunte combine dell’ex direttore tecnico Ercole Di Nicola.

Acclamato il tecnico rossoblu Carlo Perrone, originario dell’Aquila, che non ha nascosto una certa emozione per essere tornato ad allenare nella sua città. Da lui, parole di speranza per le centinaia di tifosi presenti: “Il nostro obiettivo sarà quello di far tornare l’entusiasmo ad un popolo che ne ha bisogno, saremo più forti anche delle penalizzazioni”.

Accoglienza ben diversa, invece, per l’amministrazione comunale, rappresentata dal sindaco Massimo Cialente e dagli assessori allo Sport, Emanuela Iorio, e ai Lavori pubblici, Maurizio Capri, al cui indirizzo sono piovute critiche per i ritardi nella consegna del nuovo stadio di Acquasanta. Al momento della loro salita sul palco gli ultras hanno acceso fumogeni e intonato cori. Non è bastato per ottenere dagli amministratori un impegno su una data certa.

Qualche passo avanti lo si è comunque fatto: ieri mattina trovato l’accordo per la gestione dell’impianto da parte della squadra rossoblu.
Il presidente Corrado Chiodi ha spiegato che si tratta di un affidamento a tempo indeterminato che consentirà alla società di pianificare diverse operazioni di marketing.