L’AQUILA – Quanto è dura per L’Aquila Calcio, nonostante la promozione nella Prima Divisione della Lega Pro (ex serie C1) che ha risvegliato vecchi entusiasmi, trovare il bandolo della matassa per fare il salto di qualità anche nella organizzazione societaria!

Dopo un entusiasmante play off e una vittoria che solo due mesi fa sembrava lontanissima, il nuovo corso del sodalizio rossoblù è partito un po’ un sordina, con un po’ di confusione e anche qualche imbarazzo, soprattutto per quanto riguarda il declassamento del giovane dirigente Fabio Aureli, passato non senza traumi dal ruolo di direttore generale a quello di direttore amministrativo.

Con la poltrona di dg affidata ad interim all’ex presidente, Elio Gizzi, attuale amministratore delegato, consigliere di Lega che di professione fa il costruttore, tutto ciò in attesa di individuare un uomo di calcio che assuma il delicato compito di gestione, insieme al compito di far crescere i giovani professionisti che già operano nel team.

Nella conferenza stampa di presentazione del nuovo organigramma, primo atto della stagione 2013-2014, il club rossoblù, la cui proprietà è mantenuta da una serie di costrittori, è apparso un cantiere nel quale si sta costruendo l’assetto che, almeno nelle intenzioni di soci e dirigenti, dovrà determinare un netto miglioramento dell’organizzazione societaria e proiettare il sodalizio in un contesto di relazioni e scambi di respiro nazionale.

L’ORGANIGRAMMA (pdf, 88 Kb)

In tal senso, in questa prima fase alle attività societarie sono stati coinvolti direttamente i soci: il Cda è stato allargato a Giuseppe Mililli e Antonio Brunamonti, mente Massimo Chiodi, fratello del presidente rossoblù, Corrado Chiodi, e Stefano Cipriani, saranno invitati permanenti nel Consiglio.

A gestire l’incontro con la stampa il presidente Chiodi, il vice presidente Massimo Mancini, l’amministratore delegato Gizzi, il neo capo dell’area sviluppo marketing e ufficio stampa, Luca Bergamotto, direttore dell’emittente televisiva Laqtv, e il riconfermato Ercole Di Nicola, responsabile dell’area tecnica.

Soprattutto Mancini è intervenuto per far apparire “indolore” il sacrificio dell’ex dg Aureli, assente dalla conferenza stampa, un avvicendamento non gradito al giovane dirigente che ha tentato fino alla fine la conferma nel ruolo.

“Il nuovo organigramma – ha spiegato Mancini – è nato da una discussione tra i più fidati collaboratori, anche di Aureli, che rimane uomo di fiducia e stimato. Ma per il bene dell’Aquila e per crescere abbiamo bisogno di un’altra figura che abbia una esperienza specifica”.

Al declassamento di Aureli ha fatto da contraltare la promozione di Elianna Vaira, lo scorso anno nella segreteria, nel ruolo, delicatissimo, di segretario generale, una decisione annunciata in diretta dallo stesso Mancini mentre Chiodi stava leggendo l’organigramma consegnato ai giornalisti nel quale la casella in questione era vuota.

“Ci mettiamo in moto per una stagione importante, che ci  mette di fronte a squadra con un passato di serie A, nella quale vogliamo migliorare dentro e fuori il campo e strutturarci per avere una prospettiva rosea – ha spiegato il presidente Chiodi – vogliamo dare continuità negli anni al progetto L’Aquila Calcio nel quale è determinante la solidità della società e della sua organizzazione”.

A tale proposito, con orgoglio Chiodi ha annunciato che si è provveduto a regolarizzare tutti gli adempimenti sulla domanda di iscrizione al prossimo campionato, per il quale è prevista una fidejussione di 600mila euro.

Nella serata è emerso che i soci hanno proceduto a una ricapitalizzazione che non è sembrata proprio una passeggiata.

In relazione alle voci che davano vicini all’Aquila il dirigente sportivo Giorgio Bresciani, lo scorso anno al Sulmona per il ruolo di dg, e Francesco Micciola, lo scorso anno all’Amiternina, in quello di collaboratore di Di Nicola, che in realtà nelle passate settimane ha contattato l’ex calciatore del Napoli di Maradona, Chiodi ha spiegato che con il primo c’è stato solo un incontro formale e poi non c’è stato nulla, sul secondo “non rientra nei piani societari, in quel ruolo basta Di Nicola”, mentre ha sottolineato di aver avuto un colloquio con l’agente Fifa Angelo Arquilla, con il quale il discorso è ancora aperto, sempre per la poltrona di direttore generale.

Altro punto nel quale la società non ha mostrato le idee è stato quello legato al settore giovanile che potrebbe anche prendere il volo per Roma: non a caso, all’insaputa dell’Aquila Calcio, almeno stando a quanto dichiarato da alcuni dirigenti, il quotidiano Il Corriere Laziale ha pubblicato con tanto di logo rossoblù un articolo nel quale si notizia che la società romana Francesca Gianni, nella quale collabora l’ex difensore della Lazio Paolo Pochesci, ospiterà i giovanissimi e gli allievi nazionali rossoblù, oltre alla Berretti.

Il vice presidente Mancini ha ammesso la trattativa sottolineando che “sul settore giovanile bisogna verificare costi-benefici, d’altra parte il professionismo costa, faremo la scelta migliore”.

Per il resto, mentre il Nicola ha chiarito che sul settore giovanile ha due trattative in atto, il presidente Chiodi ha anticipato che sta prendendo in considerazione un progetto aquilano “ma in ogni caso il settore giovanile rimane all’Aquila”.

Poche le notizie dal punto di vista sportivo: l’incontro con l’allenatore Giovanni Pagliari, in odore di conferma a meno di richieste economiche folli, ci sarà venerdì, a tale proposito Di Nicola ha sentenziato che si potrebbe chiudere nella giornata di sabato. La squadra? Secondo Mancini, “L’Aquila vuole fare bella figura quindi farà una buona squadra”.

La società è stata organizzata in quattro aree funzionali: amministrativa (responsabile Aureli), tecnica (Di Nicola), relazioni esterne, cioè con squadre di A e B (Ioannucci), sviluppo marketing e ufficio stampa (Bergamotto).

La stagione comincerà il 18 agosto con la prima di Coppa Italia allo stadio “Fattori”, la preparazione si svolgerà all’Aquila sul campo della scuola ispettori della Guardia di Finanza a Coppito. A giorni la campagna abbonamenti e il lancio dell’attività di marketing.