L’AQUILA – “Oh, quanta strada nei miei sandali, quanta ne avrà fatta Bartali…”.

Lo cantava Paolo Conte e sicuramente ne hanno fatta di strada Stefano e Luca Sanderra, i fratelli allenatori che furono artefici della promozione in serie C2 dell’Aquila Calcio nella stagione 1997-1998.

Un salto di categoria arrivato direttamente senza spareggi o ripescaggi, ma conquistando il primo posto in classifica. Negli 84 anni di storia del club rossoblù è stata l’unica volta.

Un connubio molto forte quindi, tra L’Aquila Calcio e i fratelli Sanderra. Stefano ha visto nascere sua figlia Sanela, proprio nel capoluogo abruzzese in quella stagione d’oro per i rossoblù, mentre Luca ha trovato l’amore convolando a nozze con l’aquilana Roberta da cui ha avuto due splendidi bambini, Eleonora (oggi 10 anni) e Lorenzo (8).

E come gli ex rossoblù Aldo Di Bitonto e Giampaolo Rossi, Luca Sanderra ha deciso di risiedere con la sua famiglia nel capoluogo abruzzese.

In questi giorni Luca è all’Aquila prima di tornare ad allenare, insieme al suo fratello Stefano, il Latina, formazione neo promossa in Prima Divisione. Il raduno dei nerazzurri laziali è previsto per il 25 luglio a Castel di Sangro (L’Aquila).

Un’altra promozione diretta ottenuta dai Sanderra, quella dell’anno scorso con il Latina. ”Una vittoria esaltante – racconta Sanderra – in quanto quella società ha vinto un campionato professionistico dopo 31 anni (i laziali avevano disputato la Seconda divisione grazie al ripescaggio, ndr)”.

Dopo l’ottima avventura in Seconda ora un’altra pronta a cominciare in Prima. ”Ci aspetta – afferma il tecnico di adozione aquilana – un campionato altamente competitivo, vista la presenza di ’piazze’ importanti”.

Prologo del campionato sarà la gara della Tim Cup. ”In quella competizione – dice – possiamo effettuare ulteriore esperienza per il nostro cammino”.

Facendo un ’tuffo’ nel passato, che ricordi ha dell’Aquila dopo 14 anni? ”Sono ancora bellissimi – risponde – all’inizio della stagione allo stadio ’Tommaso Fattori’ erano presenti solo 200 spettatori e abbiamo concluso la stagione con 5 mila aficionados. Quella promozione fu un miracolo in quanto c’erano alcune squadre (in particolare il Rieti, che arrivò secondo, e la Sambenedettese, che giunse terza, ndr) più attrezzate di noi e che puntavano a vincere. Noi non eravamo favoriti, ma abbiamo lavorato sodo e con umiltà per arrivare a quel traguardo che era difficile anche da sognare”.

Nella scorsa stagione l’allenatore dell’Aquila Calcio Leonardo Bitetto è stato sostituito da Maurizio Ianni, un perno della difesa della formazione all’epoca della promozione. ”Devo fare i complimenti a Ianni – continua Luca Sanderra – e gli auguro una buona carriera da allenatore. Il nostro lavoro è molto duro, perché sei sempre in discussione, ma Ianni saprà farsi strada”.

Come giudica il campionato dell’Aquila Calcio? “Credo – ribatte Luca Sanderra – che sia stato positivo. Peccato che per un soffio non sia arrivata la qualificazione alla finale dei play off. Ianni ha preso le redini della squadra in un momento difficile e non meritava di essere eliminato dal Prato al 100° minuto. Comunque L’Aquila Calcio merita di tornare in Prima divisione. Se lo merita”.

Quando avete conquistato la promozione in serie C2 alla guida dell’Aquila suo fratello aveva 30 anni e lei 28. Un piccolo primato, perché difficilmente due allenatori così giovani hanno vinto un campionato importante. ”Ovviamente – aggiunge Luca Sanderra – non possiamo che essere felici di questo risultato. Il rammarico è che in pochissime volte la meritocrazia ha premiato nel mondo del calcio. Le uniche eccezioni sono Giuseppe Sannino e Gaetano Auteri (allenatori rispettivamente di Siena e Nocerina, ndr)”.

Nella loro carriera, gli allenatori Sanderra hanno ottenuto lo scudetto Juniores alla guida del Ferentino (stagione 1996-1997). La giovane squadra laziale sconfisse in finale per il tricolore la Renato Curi in cui trovava posto il futuro campione del mondo Fabio Grosso e che era allenata da Cetteo Di Mascio. L’anno successivo i Sanderra hanno vinto il campionato di serie D nelle file dell’Aquila Calcio. E lo scorso anno è arrivata la promozione con il Latina.

Alla guida del Frosinone, stagione 2000-2001, i due tecnici hanno ottenuto una promozione d’ufficio, dopo aver chiuso il campionato di serie D al secondo posto e aver conquistato ben 81 punti in classifica. Esperienze positive per Luca e Stefano Sanderra sono arrivate anche alla guida del Gela: i fratelli allenatori subentrarono in corsa portando i siciliani dall’ultimo posto al sesto posto sfiorando gli spareggi.

Insomma quando la coppia… non scoppia!