L’AQUILA – “La famiglia Iannini non entrerà a far parte della compagine sociale dell’Aquila Calcio”. 

A dichiararlo è Davide Iannini, che intende “chiarire la propria posizione legata alle recenti vicende che riguardano il sodalizio rossoblù”. 

“La nostra famiglia – dice Iannini – aveva mostrato concretamente interesse per un possibile acquisto di quote. Negli ultimi tempi, però, sono emerse divergenze sostanziali e non superabili su più fronti. In primis per quanto concerne l’organizzazione del club e le modalità di gestione economica e tecnica dello stesso. In secondo luogo, ma non per importanza, avevamo messo a punto un preciso e circostanziato piano di rilancio sotto il profilo tecnico e organizzativo di cui il presidente Corrado Chiodi era perfettamente a conoscenza. Tanto è vero che avevamo pronti accordi con figure tecniche di indiscutibili potenzialità, superiori sia alla categoria Dilettantistica che eventualmente la Lega Pro”.

Inoltre, Iannini tiene a puntualizzare che “nella mattinata di lunedì 13 giugno incontrandosi con il presidente Chiodi gli aveva ribadito la sua posizione, restando, nel contempo, d’accordo con quest’ultimo che avrebbe riportato le sue parole all’assemblea dei soci prevista nel pomeriggio. Il presidente Chiodi si sarebbe impegnato, una volta terminata l’assemblea, a ricontattare Iannini per informarlo delle decisioni assunte dalla società; a riguardo, ritengo di fondamentale importanza far presente che nessun contatto, o eventuale tentativo, da parte della società è avvenuto né nella giornata di lunedi, né nei giorni seguenti fino ad arrivare a giovedì 16 giugno quando come tutti sappiamo ha avuto luogo la ricapitalizzazione”.

“È per queste ragioni – conclude Davide Iannini – che ci troviamo costretti a non poter supportare come avremmo voluto L’Aquila Calcio come abbiamo fatto per diversi mesi attraverso un cospicuo esborso economico e con l’impegno quotidiano nella vita della società a maggior ragione in un momento così delicato della sua storia, ed è con estremo rammarico che, dunque, ufficializziamo che né ora e né in futuro, stante le condizioni attuali, la famiglia Iannini potrà far parte di questa compagine societaria”.