L’AQUILA – Soffre, vince, ma non convince, strappa applausi e qualche contestazione.

È il profilo dell’Aquila Calcio che, ancora alla ricerca della propria identità di gioco nel girone B di Seconda Divisione, colpisce ancora una volta per il proprio cinismo e il sorriso del responsabile dell’area tecnica Ercole Di Nicola al termine del match con l’Aversa Normanna è il chiaro segnale che nel calcio dove non arrivano i piedi a volte la fortuna ci mette una pezza.

In lotta da inizio campionato per un posto da titolare a risolvere la pratica Aversa è stato il rossoblù Raffaele Pianese, partito dalla panchina e subentrato al 3’ del secondo tempo a uno spento Roberto Colussi. “Sono contento per il gol e la vittoria – dichiara soddisfatto nel dopo gara per il suo primo gol in Seconda Divisione – i nostri avversari erano ben messi in campo e ci hanno concesso pochi spazi, poi siamo stati bravi ad approfittare e a portare a casa i tre punti”.

“Sono contento – aggiunge – perché sto lavorando bene da quando sono arrivato. La vittoria è stata possibile anche grazie all’impegno dei miei compagni. Spero di giocare titolare, indipendentemente dai gol”.

Il napoletano Pianese si congeda con il prossimo impegno dell’Aquila Calcio, di scena mercoledì prossimo al “Fadini” nel derby con il Giulianova. “Il derby? – dice – speriamo di vincerlo”.

Nonostante i tre punti conquistati in extremis al termine di una gara non brillante non lascia trapelare emozioni e soddisfazione il trainer aquilano Maurizio Ianni, che non ci pensa due volte ad affermare che “il pubblico aquilano deve maturare”, dimenticando, forse, il fatto che i tifosi pagano il biglietto e che in Lega Pro giocano calciatori professionisti.

“Nel primo tempo – spiega – i primi 20-25 minuti abbiamo ragionato cercando la vittoria, poi è subentrato il nervosismo e così è difficile vincere le partite. La nota più delirante è che i ragazzi si sono fatti trascinare dalle critiche del pubblico, che invece dovrebbe stare più vicino alla squadra”.

“Siamo soli contro tutti – prosegue – il nostro pubblico deve maturare. Questa è la vittoria più bella perché abbiamo ripreso i punti lasciati domenica scorsa a Celano. Dobbiamo essere più bravi a restare calmi e a non perdere lucidità nei momenti difficili”.

Entusiasta per i tre punti l’uomo-mercato Di Nicola riconosce i meriti all’avversario. “L’Aversa non meritava di perdere – afferma – siamo riusciti a vincere grazie a Testa che ha fatto dei miracoli stratosferici  e con il cuore. Sarà un campionato fatto da episodi”.

“In città – ha concluso sulla situazione societaria – vedo un immobilismo che non mi piace. L’Aquila Calcio ha bisogno di un appoggio”.