L’AQUILA – L’inverno gioca contro gli ambulanti di piazza d’Armi. Nei giorni scorsi una donna aquilana è rimasta ferita a causa di una caduta sul ghiaccio della piastra costruita appositamente per ospitare gli ex ambulanti di piazza Duomo.
Mentre la donna veniva caricata su un’ambulanza del 118 ricominciava la polemica sullo stato di salute di quella che, almeno nelle intenzioni, doveva diventare una zona fondamentale del commercio locale.
AbruzzoWeb ha raccolto lo sfogo di alcuni ambulanti che continuano a manifestare preoccupazione per un presente abbastanza grigio e un futuro che non promette nulla di buono “se non cambiano alcune cose”.
“Il Comune dell’Aquila si è limitato a risolvere il problema del ghiaccio sulla piastra installando un cartello di pericolo – lamentano gli ambulanti – ma un cartello non risolve un bel niente. Su questa piastra quando c’è il ghiaccio diventa impossibile camminare senza rischiare di farsi male, quindi è chiaro che senza una copertura la clientela continuerà a diminuire. Non bastava la crisi a far crollare gli incassi. Bene, benissimo il parcheggio da ampliare, ma la copertura è ancora più importante”.
“Il sindaco Massimo Cialente è stato chiaro – aggiungono – per la copertura non ci sono soldi. Noi ci stiamo organizzando autonomamente, ci sono dei fondi europei e abbiamo il dovere di fare di tutto per ottenerli. Il malcontento sia da parte di noi ambulanti che della clientela c’è, non possiamo girare intorno al problema. L’Aquila è una delle città più fredde d’Europa, il ghiaccio, la neve, il maltempo non sono mica una novità”.




