L’AQUILA – “Trovate i quattro palazzi che stanno meno peggio e iniziate a lavorare su quelli, ma per piacere date l’idea che questi puntelli vengano via via smontati e che il centro torni a vivere”.

È questo l’appello che Vespa ha rivolto al commissario per la Ricostruzione, Gianni Chiodi, e al sindaco dell’Aquila Massimo Cialente, presenti anche loro al lancio del nuovo marchio tutto aquilano.

Vespa ha parlato in nome della sua grande esperienza nel campo della comunicazione, spiegando che la percezione pubblica rispetto alla ricostruzione dell’Aquila è di completa stasi “e questo non ce lo possiamo permettere”.

In nome della sua grande esperienza nel campo della comunicazione, Vespa ha dato alle istituzioni un suggerimento: “Inventatevi quello che vi pare, ma io vorrei vedere persone arrampicate su questi  palazzi che iniziano a rimettere in piedi il centro storico.

“Si vive anche di simboli – ha aggiunto – e il simbolo dell’Aquila è il centro storico”.

Un concetto importante, che Vespa ha voluto sottolineare ricordando la bocciatura dell’idea delle new town del presidente Berlusconi all’indomani del sisma, “Perchè L’aquila è questa, è il centro”.

“Questo nostro motto ‘immota manet’ – ha detto – lo dobbiamo  prendere per una battuta storico umoristica , ci dobbiamo veramente muovere”. (e.m.)

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