L’AQUILA – Il ministro per i Beni culturali e il Turismo Massimo Bray ha fatto visita all’Aquila per la quarta volta dal suo insediamento.

Dopo aver partecipato in mattinata a Santo Stefano di Sessanio (L’Aquila) ai lavori della commissione interregionale sul Turismo, nel pomeriggio, accompagnato dal direttore regionale dei Beni culturali, Fabrizio Magani, ha visitato alcuni cantieri per la ricostruzione di monumenti danneggiati dal terremoto del 6 aprile 2009, tra cui quelli del Forte spagnolo cinquecentesco, del teatro San Filippo e dell’ex Mattatoio, che ospiterà il museo nazionale.

“Effettivamente è molto particolare l’attenzione che il ministro sta riservando a questo territorio martoriato dal devastante terremoto – ammette Magani – ed è molto positivo che all’Aquila si stia lavorando per valorizzare al meglio l’ambito dei beni culturali connesso a quello turistico che poi sono le due deleghe del ministro”.

Per impegni istituzionali il ministro è poi tornato a Roma e ha dovuto annullare la partecipazione allo spettacolo Sogno di una notte di mezza estate, evento finale in programma questa sera al parco del Castello, del laboratorio di specializzazione attoriale diretto da Alessandro Preziosi e condotto da Nikolay Karpov e Andrea Baracco, nell’ambito della rassegna ‘I cantieri dell’immaginario’ del Teatro stabile d’Abruzzo.

“Ci dispiace che il ministro non sia rimasto per lo spettacolo, tra l’altro sarebbe stato bello che fosse stato presente perché si esibiscono alcuni attori di Lecce, la sua città, che lui conosce – ha spiegato il coordinatore dei Cantieri dell’Immaginario, Antonio Massena – Comunque, capiamo i suoi molti impegni, anche se sottolineiamo il fatto che sta mostrando grande sensibilità verso L’Aquila essendo venuto già quattro volte in due mesi. Significa che tiene all’Aquila e alla sua ricostruzione: mai nessun ministro ha fatto questo”.