L’AQUILA – È stato sottoposto all’interrogatorio di garanzia in carcere, il noto ristoratore dell’Aquila, arrestato la scorsa settimana con le accuse di maltrattamenti in famiglia e minacce nei confronti della moglie.

L’uomo, 47 anni, come riporta Il Messaggero, è padre di due ragazze minorenni e proprio per la loro tutela non è stata resa nota l’identità dell’imprenditore.

Il 47enne, assistito dagli avvocati Erminio Di Timoteo ed Angela Maria Marinangeli, ieri ha risposto alle domande del Gip.

Secondo la sua versione la lite sarebbe nata dalla richiesta della somma di 80 euro, che l’uomo ha dichiarto essere i suoi, alla moglie, ne sarebbe nata, secondo l’accusa, una violenza nei riguardi della donna, che ha poi dneunciato il fatto.

Ma il ristoratore è accusato anche di aver vessato, fisicamente e psicologicamente, la compagna, anche attraverso minacce di morte e umiliazioni quotidiane.

Il Gip ora dovrà decidere se concedere o meno gli arresti domiciliari.