L’AQUILA – La violinista italo-scozzese Nicola Benedetti, il violoncellista tedesco Leonard Elschenbroich e il pianista ucraino Alexei Grynyuk, ospiti delle tredicesima edizione del Festival internazionale “Pietre che cantano” appena concluso, hanno voluto fare un dono ai giovani del territorio colpito dal sisma di tre anni fa.

I tre artisti, già presenti lo scorso anno al Festival, hanno messo a disposizione tre borse di studio, da mille euro ciascuna, a favore di tre musicisti che hanno vissuto all’Aquila il terremoto.

I giovani studenti destinatari delle borse di studio sono Tommaso Pratola, flautista e Giulia Capannolo, violoncellista, entrambi diciasetteni e studenti del conservatorio ”Alfredo Casella” dell’Aquila e Ottilia Anselmi, pianista di 14 anni.

Sono giovani musicisti che, nonostante le gravi difficoltà incontrate dopo il terremoto, hanno continuato a impegnarsi negli studi con eccezionali risultati, confermando di essere tra i più interessanti talenti musicali della loro generazione.

Alla consegna delle borse di studio, che si è svolta questa mattina in Municipio, hanno partecipato anche l’assessore comunale dell’Aquila, Stefania Pezzopane,  il direttore artistico nonché organizzatrice del festival, Luisa Player.

”Siamo felici di venire a esibirci in questo festival – hanno detto i tre artisti internazionali – e siamo rimasti colpiti del fatto che, nonostante il dolore del terremoto, la gente ha sempre voglia di seguire eventi culturali. È stato bello anche il fatto che tra i primi edifici ricostruiti ci sia anche il conservatorio”.

La giovane aquilana Capannolo ha ringraziato i tre musicisti. ”Grazie a tutti voi – ha detto – questo festival è molto importante perché può attirare verso la musica tantissimi giovani, come è successo a me all’età di 8 anni”. (s.cas.)