L’AQUILA – Un metrobus che mette in collegamento la zona Est e quella Ovest della città, passando per l’ospedale e il centro, nuovi parcheggi e il servizio di bike sharing per una mobilità alternativa ed ecologica nel cuore storico cittadino.
Sono questi i punti essenziali del piano urbano della mobilità, il terzo tassello che completa il quadro del riassetto della città dopo il piano di ricostruzione e quello strategico, presentato qualche giorno fa dal sindaco, Massimo Cialente.
Le linee guida del progetto sono state illustrate questa mattina presso la sede dell’Ance (Associazione nazionale costruttori) dal primo cittadino e dall’ingegnere Stefano Ciurnelli che ha redatto il piano, che si svilupperà in cinque fasi su un arco temporale di dieci anni.
“Lo presenteremo oggi in Giunta – ha detto Cialente – e poi lo condivideremo con la cittadinanza attraverso l’adunata pubblica resa possibile grazie al regolamento sulla partecipazione recentemente approvato”.
Il piano presentato oggi è un aggiornamento del progetto che era partito già nel 2008 e illustrato in una seduta del Consiglio comunale nel febbraio 2009, poco tempo prima del terremoto che ha distrutto la città.
“Un piano necessario – ha specificato l’ingegner Ciurnelli – alla luce della nuova morfologia della città, sviluppata su un raggio di chilometri maggiore rispetto al pre-sisma”.
Rispetto a prima del 6 aprile 2009, c’è stato infatti un importante incremento di traffico, che su alcune arterie, come viale della Croce rossa, è arrivato a +35 per cento.
Come riferito nell’incontro di oggi, i costi previsti per il potenziamento del trasporto pubblico si aggirano attorno ai 25 milioni di euro, mentre per la realizzazione dei parcheggi è prevista una spesa di 30 milioni.
METROBUS
Dei pezzi del progetto della metropolitana di superficie, la famigerata incompiuta risalente all’amministrazione di Biagio Tempesta, verranno recuperate e ristrutturate solo le pensiline per la realizzazione del metrobus, una sorta di “super autobus” che avrà due linee: una collegherà il centro all’ospedale, passando per via XX settembre, l’altra attraverserà invece il quartiere Torrione.
Le frazioni della zona Est e Ovest, in particolare quelle dove sorgono i complessi antisismici del progetto C.a.s.e. verranno raggiunte tramite una rete di navette eco-compatibili.
Sul vecchio progetto delle metropolitana, che doveva essere un fiore all’occhiello della mobilità urbana, Cialente ha detto: “è stata una follia della Giunta Tempesta. Di fatto è un progetto che non esiste più in quanto annullato dalla Corte di Giustizia europea”.
BIKE SHARING
La mobilità del centro storico verrà completamente rinnovata con l’introduzione del bike sharing, un servizio di biciclette elettriche “a pedalata assistita”.
I nodi dove verranno localizzate le prime rastrelliere sono l’intersezione tra viale Gran sassi e viale della Croce Rossa e l’inizio di corso Federico II e ai margini del centro storico.
PARCHEGGI
Un punto importante del Pum è la realizzazione di parcheggi di interscambio a servizio del centro storico che verranno realizzati presso la stazione ferroviaria di Paganica, all’ospedale regionale e a piazza d’Armi.
Altre zone dedicate alla sosta verranno realizzate per i residenti del centro storico a San Silvestro, San Domenico e San Bernardino.






