L’AQUILA – Dei fondi per la ricostruzione dell’Aquila il sottosegretario alla presidenza del Consiglio dei ministri Antonio Catricalà “ne parlerà con il governo”.

Lo ha detto il ministro della Coesione territoriale Fabrizio Barca nel corso di un convegno organizzato a Roma dalla Fondazione per lo sviluppo sostenibile sulla green economy, non facendo però alcun cenno al decreto da un miliardo portato come “trofeo” dal sindaco dell’Aquila, Massimo Cialente, dopo la manifestazione di martedì con le carriole per le strade del centro della Capitale.

Di fatto, quindi, l'”inviato speciale” del governo per la ricostruzione, smentisce il primo cittadino del capoluogo, che aveva riferito di un provvedimento che attendeva solo “la firma del presidente della Repubblica Giorgio Napolitano“.

Tanto che Barca ha definito la ricostruzione post-sisma “tra le urgenze che il paese deve affrontare” ma “appena ve ne saranno le condizioni”.

Una frase sibillina che potrebbe anche voler dire che, per avere certezze sui fondi, bisognerà attendere la formazione del nuovo esecutivo di cui, al momento, non se ne vede neanche l’ombra.   

Per Barca, l’iniziativa di Roma è stata “utile” e ora “grazie all’attuazione della legge, all’attivazione dell’ufficio speciale e alla disponibilità di risorse umane e alla capacità di programmazione che hanno dimostrato i 56 comuni del cratere, si sono create le condizioni per lo sblocco della ricostruzione dei centri storici e la ripresa delle ricostruzione delle periferie che è già avanti”.

Secondo Barca “a questo punto è necessario e urgente che vi sia un rifinanziamento, il governo ha preso atto di questo sblocco”.

In merito alle dichiarazioni del presidente della Regione, Gianni Chiodi, sull’assegnazione dei fondi, il ministro ha detto che “i fondi che avevamo già sono completamente assegnati. Questo, insieme alla capacità tecnica recuperata di istruttoria, rendono necessario che tempestivamente siano resi disponibili altri fondi proprio perché tutte le risorse a disposizione sono a questo punto finalmente sotto stress”.