L’AQUILA – “La voglia di ridare nuova vita a uno dei luoghi di maggior pregio storico e culturale, che insistono su Corso Vittorio Emanuele II”, ha spinto l’azienda 2bite ad acquisire la Galleria Italia. La compagnia aquilana, che opera nel campo della telefonia e specializzata nella fornitura di servizi internet, ha acquistato nei mesi scorsi l’area commerciale della Galleria, ad esclusione della Sala Baiocco e dell’Albergo Italia. In essa aprirà anche lo store ufficiale dell’Aquila 1927, insieme ad altre attività aquilane.
Proprio in questi giorni con la Mostra Internazionale di Arte Contemporanea Luco – a cui sono stati concessi i locali in comodato d’uso – ha riaperto i battenti quello che un tempo è stato uno dei luoghi più frequentati dal maestro Teofilo Patini, rendendolo uno degli spazi di interesse culturale della Città.
“La città ha ripreso appieno la sua vita e vedere gli immobili che ne hanno fatto in qualche modo la storia fermi ci dispiaceva. – Affermano i tre soci di 2bite, Fabrizio Fiore Donati, Tullio Gabriele e Andrea Marcotullio – La Galleria Italia ha rappresentato a lungo un luogo simbolo della città, noi abbiamo scelto di acquisirla e restituirla all’Aquila e agli aquilani, perché possano tornare a viverla come facevano un tempo. La riapertura sta avvenendo gradualmente, abbiamo voluto ripartire dalla cultura e fare in modo che tutti, entrando a visitare la mostra Luco, possano coniugare la visione delle opere d’arte a quella dell’opera architettonica. Tra qualche giorno diventerà anche un’area commerciale, come era nella sua natura pre terremoto”.





