L’AQUILA – La Corale Gran Sasso, la più antica formazione della città dell’Aquila, sotto la guida del maestro Carlo Mantini, questa mattina, si è data appuntamento all’ospedale San Salvatore, per portare un augurio natalizio cantando in alcuni reparti.
Il dono che la Corale ha portato è stato, infatti, cantare celebri brani della tradizione natalizia con l’aggiunta di qualche canto aquilano ed abruzzese.
Un paio d’ore di musica eseguita solo con le voci, senza strumenti, in corsie e camerate, in orari concordati con la direzione e con i responsabili dei rispettivi reparti di Pediatria, Geriatria, Medicina interna e Maternità.
Degenti, medici, infermieri e personale, tutti sono stati piacevolmente sorpresi: in ogni reparto di è creato un clima di amicizia con i coristi e si sono avuti momenti di sincera e profonda commozione.
Un’iniziativa definita “pregevolissima” dal direttore Generale Asl1 Rinaldo Tordera il quale, incontrato all’interno della struttura ospedaliera, ha espresso parole di elogio e di condivisione.
“Non è stato un concerto, neanche una esibizione ma un momento corale dal sapore natalizio; del resto, è proprio questo l’unico regalo di Natale che un coro può trasmettere: un sentimento di vicinanza, sostegno e senso di appartenenza ad una comunità, sotto il segno della musica e del canto”, è stato il commento del maestro Carlo Mantini.






