L’AQUILA – Le coppie che sceglieranno l’Auditorium del Parco dell’Aquila – realizzato con il contributo della Provincia autonoma di Trento e progettato dall’architetto Renzo Piano – come cornice per il loro matrimonio civile dovranno versare 250 euro più Iva alla società dei Concerti “Bonaventura Barattelli” e 100 euro al Comune, che potranno salire a 150 nel caso di celebrazione al di fuori degli orari lavorativi.

Lo prevede lo schema di disciplinare per l’uso e la gestione dell’Auditorium firmato dall’assessore al Patrimonio Alfredo Moroni, disciplinare che fa riferimento alla deliberazione dell’esecutivo del 5 giugno scorso con cui il Comune dell’Aquila ha affidato alla Barattelli, a titolo gratuito e per un anno, la gestione dell’Auditorium.

Le altre tariffe previste vanno dai 250 euro più Iva per piccole associazioni, associazioni onlus, partiti politici e scuole, ai 500 euro più Iva previsti per convegni, congressi o spettacoli ed i mille euro più Iva per iniziative private con la previsione di un biglietto di ingresso.

“Per quanto riguarda i termini dell’accordo di gestione, – ha spiegato l’assessore Moroni – il Comune sostiene i costi delle utenze e della manutenzione straordinaria della struttura. L’Ente musicale si fa carico invece dei costi relativi alla manutenzione ordinaria, al servizio di prevenzione, alle polizze assicurative e a tutte le spese afferenti alle modalità di utilizzo, come il servizio di custodia e quello di pulizia. Lo stesso Ente incassa i proventi derivanti dalla gestione del bar e dalla concessione della sala. Il Comune si riserva la facoltà di disporre dei locali per un numero di 40 iniziative promosse dallo stesso ente e la possibilità di utilizzare l’Auditorium per la celebrazione di matrimoni civili”.

“L’utilizzo dell’Auditorium – ha proseguito Moroni – è concesso, oltre che per iniziative patrocinate o promosse dal Comune dell’Aquila, anche per eventi organizzati da enti pubblici, scuole, associazioni culturali, sociali, sportive o sindacali, partiti politici o soggetti privati. La richiesta di utilizzo dovrà pervenire alla Società ‘Barattelli’ almeno 15 giorni prima della data in cui si svolge l’iniziativa”.

“La definizione dei criteri di gestione e di fruizione della struttura – ha concluso Moroni – costituisce un passo importante e necessario ai fini della garanzia del corretto utilizzo della sala e di una sua adeguata custodia e valorizzazione”.