L’AQUILA – “Smentisco categoricamente che ci siano state parole grosse nel vertice sulle assunzioni. C’è stata solo una discussione tra me e Stefania Pezzopane sull’inserimento di 5 insegnanti tra le figure professionali che ci servono”.

Smentisce i toni ma conferma sostanzialmente gli attriti raccontati da AbruzzoWeb il sindaco dell’Aquila, Massimo Cialente, replicando all’articolo di questo giornale sulla riunione tra pezzi da 90 dell’amministrazione per ripartire le figure professionali che saranno richieste nel bando per le 128 assunzioni a tempo indeterminato previste dalla cosiddetta legge Barca.

Un vertice in vista della firma delle intese con lo Stato che, almeno per il Comune capoluogo, “ci sarà martedì”.

Quella offerta dal maxi emendamento al decreto crescita che chiude lo stato d’emergenza e rivoluziona la governance è un’occasione più unica che rara: in tempi di spending review e tagli al pubblico impiego, tutte queste assunzioni con contratto pieno saranno una manna dal cielo e la politica è interessatissima agli esiti del bando.

Bando che, conferma Cialente, dando un’altra notizia, “sarà in Gazzetta Ufficiale il prossimo 14 agosto, se proprio va male il 17”: è già pronta l’etichetta di bando di Ferragosto!

Max snocciola gli altri partecipanti al vertice, “la Pezzopane, gli assessori Betty Leone, Pietro Di Stefano e Alfredo Moroni“.

Proprio l’assessore alla Cultura “insisteva per inserire 3 assistenti sociali e 5 maestre perché la ricostruzione dev’essere anche sociale. Abbiamo discusso – spiega – alla fine abbiamo fatto una scelta politica”.

Cialente è soddisfatto per il bando anche se, evidenzia, “mi danno tanti soldati e nessun ufficiale: abbiamo chiesto 3 dirigenti ma non ce li danno e non ci daranno neanche 6 operai che volevamo: dovremo inventarci qualcosa”.