L’AQUILA – Una lettera aperta al sindaco dell’Aquila, Massimo Cialente, per chiedere l’affidamento della cura e gestione dell’antica cinta muraria della città, anche in memoria di quanto avveniva in passato quando il mantenimento delle mura era affidato alle comunità che vivevano a loro ridosso.
L’ha scritta un cartello di associazioni che si appella all’amministrazione per avere in custodia questo patrimonio cittadino.
LA LETTERA APERTA
Gentile Sig. Sindaco,
le sottoscritte Associazioni Archeoclub d’Italia L’Aquila, Compagnia Rosso d’Aquila, F.A.I. Delegazione dell’Aquila, Gruppo Aquilano di Azione Civica “Jemo ‘nnanzi”, Italia Nostra Sezione dell’Aquila, Lega Ambiente Abruzzo Beni Culturali, Panta Rei, composte da cittadini volontariamente partecipi della salvaguardia e della valorizzazione di un bene comune qual’è il patrimonio culturale e il paesaggio urbano dell’Aquila
fanno istanza
all’Amministrazione comunale, titolare del bene culturale demaniale costituito dalla cinta muraria medievale – ampia ben cinque chilometri – e del relativo pomerio, affinché una volta terminati i lavori di restauro in corso e di realizzazione del pubblico camminamento lungo il pomerio stesso siano loro assegnati in custodia dei tratti della cinta muraria.
Le associazioni intendono impegnarsi, con il lavoro volontario dei propri soci, a collaborare al mantenimento dell’integrità del bene e degli apparati di valorizzazione e di pubblica fruizione (illuminazione, camminamenti, balaustre, ecc.).
Le sottoscritte associazioni avanzano la presente istanza anche ricordando che le antiche norme statutarie prescrivevano l’impegno diretto delle comunità fondatrici inurbatesi (i “Localia”) e insediate vicino le Mura al mantenimento dei relativi tratti di competenza.
Nell’auspicio che la presente istanza venga presa positivamente in considerazione si resta in attesa di un incontro per avviare l’elaborazione di un’apposita convenzione tra l’Amministrazione comunale e le associazioni proponenti, nonché eventualmente altri enti istituzionalmente competenti per la cura degli spazi pubblici.



