L’AQUILA – Struttura sanitaria “fatiscente” quella di Collemaggio dove vengono effettuati i vaccini.

A denunciarlo è Franco Marulli, segretario provinciale di Assocasa Ugl, che allega alla nota di denuncia anche alcune foto.

“A quasi sei anni dal sisma si svolgono attività di prevenzione sanitaria in strutture prefabbricate – scrive nella nota – È quello che accade al presidio sanitario di Collemaggio. Qui si effettuano i vaccini per varie patologie. In questa fatiscente struttura del servizio sanitario si recano mediamente da 20 a 30 utenti al giorno, tra i quali anche bambini di pochi mesi. Il tutto in uno spazio di pochi metri quadrati con un solo bagno per tutti, dove manca anche un fasciatoio per cambiare i pannolini, carta igienica e carta per asciugare le mani”.

“Non c’è la porta antibagno, alcuni sedili sono divelti – prosegue – mentre nella saletta c’è un letto per le visite ambulatoriali, ormai vetusto e non più in uso. Qualche ragnatela non manca così come i fili della corrente penzoloni dalle pareti e dal soffitto. Se questa situazione fosse presente in un esercizio di somministrazione di alimenti e bevande al pubblico, sarebbe già stato visitato dai N.A.S. e sanzionato”.

“All’esterno di queste strutture è presente il cartello della ditta che ha fornito la struttura con la scritta “noleggio”. Queste strutture sono a noleggio, e quanto costa alla collettività? È mai possibile che a sei anni dal sisma non si siano trovate soluzioni consone per una struttura che eroga servizi sanitari molto “delicati”?”, conclude.