L’AQUILA – “Il Comune deve prendere una posizione sulla possibilità che il premier, Silvio Berlusconi, partecipi alle celebrazioni per il prossimo sei aprile”. L’assemblea cittadina, che oggi pomeriggio è tornata a riunirsi in piazza Duomo, nel tendone dei Vigili del fuoco si scaglia contro il Comune.

Proprio il sei aprile, giorno in cui si terranno le celebrazioni per il terremoto, infatti, il presidente del Consiglio dovrebbe comparire davanti ai magistrati di Milano per il caso Ruby. Nella stessa giornata il presidente del Consiglio è stato invitato dal Comune a partecipare alla cerimonia che si terrà in serata a Collemaggio.

“Ci vogliono gettare polvere negli occhi – ha detto Pina Lauria – Stanno cercando di azzittirci dicendo che si tratta di un invito a tutte le autorità del Governo. Non c’era bisogno di scomodare Berlusconi per il secondo anno dal terremoto. Si tratta di una copertura per giustificare la sua presenza qui e non altrove”.

 “Non aveva detto che gli aquilani sono menti fragili, pronti a sparare? – continua Lauria – adesso non ha più paura di tornare all’Aquila. Forse ha bisogno di un legittimo impedimento? Il Comune non può spalleggiare questo atteggiamento”. 

Pronta la risposta dell’assessore Pierluigi Pezzopane: “L’invito – ha spiegato – è stato un atto dovuto. Si tratta di una comunicazione da istituzione a istituzione: dal Comune al Governo. Non un invito personale. Noi non abbiamo invitato Berlusconi, al suo posto può venire un ministro, un sottosegretario, un rappresentante del Governo. Certo è che la città non vuole vedersi usata per una vicenda personale. La manifestazione a cui è stato invitato Berlusconi si terrà la sera a Collemaggio. Niente gli vieta di andare la mattina dove vuole”.

“Noi abbiamo da piangere il nostro dramma in quel giorno. Le due cose non possono essere associate – continua – E’ auspicabile che la sua sensibilità in questo caso sia maggiore rispetto a quella che ci ha fatto conoscere in altre occasioni”.

Sempre durante l’assemblea, l’assessore Pierluigi Pezzopane, ha voluto sottolineare come “il tendono messo a disposizione in piazza è a disposizione di tutti i cittadini. Chi ha bisogno di questo spazio per iniziative e incontri” ha detto, “può chiederlo al Comune”.