L’AQUILA – “Sull’assunzione dei lavoratori interinali ho rispettato solamente gli accordi sottoscritti il 25 novembre scorso, tra Comune, rappresentanti e delle ex municipalizzate e tutti i sindacati, Ugl compreso”.

Risponde in questo il presidente dell’Asm, Luigi Fabiani, all’esponente dell’Ugl Comandino Di Lorenzo che aveva sollevato polemiche sulle nuove assunzioni in seno alla partecipata del Comune dell’Aquila che si occupa di raccolta rifiuti, macerie e della differenziata.

“Quando fu firmato l’accordo a novembre – ricorda Fabiani – si stabilì di salvaguardare i posti di lavori esistenti. All’epoca non si conosceva la data della riapertura della funivia, e si stabilì che se la funivia non avesse riaperto i lavoratori del Centro turistico del Gran Sasso sarebbero rimasti da noi. A fine dicembre, invece, sono stati richiamati per la riapertura dell’impianto e  ci siamo trovati scoperti”.

Di qui la scelta dell’Asm di ricorrere ad un’agenzia interinale per l’assunzione di  quattordici lavoratori: “Ci siamo dovuti rivolgere ad un’agenzia interinale per assumere delle persone per un mese.   Se poi la funivia non fosse ripartita cosa sarebbe successo con i lavoratori del Centro turistico? Ora che l’impianto è tornato  in funzione è pensabile una proroga dei contratti interinali fino a fine aprile, quando si chiuderà la stagione invernale e pertanto i lavoratori del Centro turistico del Gran Sasso potrebbero tornare indietro in Asm.Per periodi così brevi non si possono fare bandi di concorso: l’unica opzione sono le agenzie interinali o le cooperative sociali, ma quello è un percorso più complesso”.

“Il personale è già limitato – ha spiegato Fabiani – e non potevo operare a spostamenti interni, per questo è stato necessario ricorrere all’agenzia interinale. Per questo non capisco la posizione dell’Ugl che ha firmato accordo 25 novembre. Se fosse stata cosa scorretta mi avrebbero attaccato tutte e cinque le sigle sindacali, compresa la Fiadel”.

In relazione all’ipotesi avanzata dall’Ugl circa l’assunzione di nuovi amministrativi o scatti di carriera, il presidente dell’Asm è stato categorico: ““Sono solo voci di corridoio. Io ho aumentato livello solo ad una persona in virtù di una sentenza del tribunale: qualcuno prima di me non aveva adempiuto a ciò che doveva fare e il giudice ha riconosciuto l’avanzamento di livello. Non ci saranno altri avanzamenti, se non in base a bandi concorso interni. Se poi ci daranno altre linee di raccolta macerie, a quel punto si può pensare a bando di concorso per aumentare il personale”.
 

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