L’AQUILA – “Il sopralluogo con i consiglieri comunali nel territorio di Paganica e San Gregorio, un primo risultato lo ha ottenuto: il Comune dell’Aquila, come di sua competenza, ha iniziato finalmente a porre rimedio al problema dei tombini di via dell’Emigrante e speriamo a breve anche di via del Rio, che da anni sono sprofondati rispetto al piano stradale di 30-40 centimetri, e che rappresentano un potenziale pericolo, per auto, moto e bici e anche per i pedoni”.

Lo rende noto Fernando Galletti, presidente, e Angela Rossi, consigliera, dell’Amministrazione separata dei beni di uso civico di Paganica e San Gregorio, frazioni ad est dell’Aquila dopo il sopralluogo effettuato, a seguito di formale invito, per visionare i tanti problemi irrisolti nel territorio di Paganica, assieme ai consiglieri comunali della maggioranza di centrodestra, Daniele Ferella, Guglielmo Santella e Laura Cococcetta, ai consiglieri di opposizione del centrosinistra Paolo Romano, Simona Giannangeli, Gianni Padovani e Lorenzo Rotellini. 

Galletti annuncia pertanto di voler inoltrare un altro invito per completare il sopralluogo nei luoghi sul cui status quo “non è stato possibile un adeguato approfondimento, ovvero il realizzando presidio sanitario in via Fioretta, la piazza della Concezione, per chiarire la titolarità e confini tra il privato e l’ente pubblico, e occorre urgentemente fare il punto sulla mancata realizzazione della caserma dei Carabinieri”.

Tappe del sopralluogo sono state oltre via del Rio e della Concezione, le fogne in località la Concia che da circa venti anni sversano liquami, il depuratore in località Pontignone, dalla portata limitata, il canale La Vera non più adatto a fornire acqua per l’irrigazione, la Villa comunale, priva di rete fognaria, e con la rete esistente, nella parte bassa della villa, ormai ostruita e danneggiata, il parco giochi, smontato a suo tempo dal Comune e rimontato solo in parte.

E ancora il nuovo polo scolastico dove da poco è partito il cantiere,  su cui grava però un contenzioso con la ditta esclusa, la vecchia strada comunale percorribile a piedi da Paganica a Pescomaggiore, conosciuta come via della monticazione, che consente anche l’accesso alla chiesetta di celestivo V, interrotta dal crollo di un ponte, le Buche Teges oggi utilizzate per le macerie e dove è prevista la realizzazione di un invaso per l’irrigazione, i map di San Gregorio realizzati sul demanio civico da demolire per ripristinare lo stato dei luoghi al pre-sisma, la complanare Paganica-San Gregorio in attesa di riqualificazione per renderla finalmente percorribile, come alternativa interna alla statale 17, le strade campestri che l’Asbuc provvedeva a mantenere, prima che scattasse il diniego del Comune. Infine i marciapiedi della strada di collegamento tra il nucleo industriale e il progetto Case di Paganica 2, che attendono interventi di manutenzione.