L’AQUILA – Dopo il successo dello scorso anno si rinnova l’appuntamento con ”I cantieri dell’immaginario”, cartellone culturale in programma dall’8 luglio al 13 agosto nel centro storico dell’Aquila ancora ”ferito” dal terremoto di quattro anni fa.

Alcuni spettacoli sono previsti in ”zona rossa”, cioè in luoghi non accessibili a causa di possibili crolli e che saranno messi in sicurezza proprio per ospitare gli eventi.

Un ricco carnet di 26 spettacoli e 102 giorni di laboratorio in cui diversi giovani saranno impegnati in corsi di teatro, danza e musica.

”I cantieri dell’immaginario” è coordinato dal Comune dell’Aquila, con la partecipazione delle istituzioni culturali aquilane, sostenute dal Fus (Fondo unico dello spettacolo): Baratelli, Solisti aquilani, Istituzione sinfonica abruzzese, Gruppo E-motion, Teatro stabile d’Abruzzo e associazione abruzzese molisana e TeatroZeta, nonché Arti e Spettacolo e la collaborazione del conservatorio di musica ”Casella”, rassegna arti visive ”Il mercato degli spiriti”, Scuola nazionale di Cinema e Centro studi ”L’Aquila danza”.

Il 9 luglio sarà nel capoluogo abruzzese il ministro dei Beni e della Attività culturali e del turismo Massimo Bray, insieme al direttore generale per lo spettacolo dal vivo Salvatore Nastasi, per inaugurare i laboratori.

Questa mattina la senatrice Stefania Pezzopane, ex assessore alla Cultura, insieme al coordinatore del progetto Antonio Massena, alla presenza di tutte le associazioni che collaborano all’iniziativa, ha presentato ”I cantieri dell’immaginario”.

”La carta vincente di questo progetto – ha detto la Pezzopane – è il respiro corale che lo contraddistingue. Le istituzioni aquilane si sono messe in rete per proprorre un cartellone estivo di grande spessore. Il successo avuto lo scorso anno ci porta a replicare questa iniziativa, che sarà ancora più coinvolgente e con la quale intendiamo riportare in centro, attraverso una proposta culturale, la vera anima di una città che si candida a diventare Capitale europea della cultura 2019”.

La Pezzopane ha ricordato che ”ci sono stati ritardi nell’organizzazione a causa del fatto che prima ci siamo dovuti confrontare con il governo di Mario Monti e poi con quello di Enrico Letta, con le commissioni parlamentari che erano cambiate”.

Il coordinatore Massena ha aggiunto che ”si riaccendono ancora una volta i riflettori sul centro storico aquilano, luogho di incontro e di socializzazione prima del sisma. Il nostro obiettivo – ha aggiunto – è quello di riportare aggregazione nel centro storico. Intanto ringrazio tutte le associazioni culturali del capoluogo abruzzese che, nonostante alcuni fondi ancora non arrivino, lavorano assiduamente per questa iniziativa”.

”L’altro obiettivo per ’I cantieri dell’immaginario’ è quello di far collaborare le istituzioni culturali aquilani, in questo momento di crisi, per costruire nuovi progetti di grande spessore”, ha sottolineato ancora Massena.

”Il cartellone è ricco di iniziative – ha proseguito poi – anche se sono stati previsti alcuni giorni di pausa per non essere concomitanti con altre kermesse, come quella della musica blues. Inoltre all’Aquila saranno ospiti numerosi artisti di grande calibro, come Giobbe Covatta, César Brie, Alessandro Preziosi (direttore artistico del Teatro stabile d’Abruzzo, ndr) e Fabrizio Bosso“, quest’ultimo si esibirà il 13 agosto in piazza Angioina, insieme a I soliti aquilani, ndr.

L’inaugurazione è prevista lunedì 8 luglio alle 17, con l’inaugurazione dell’Oratorio San Giuseppe dei Minimi, piazza Duomo, via Roio, con uno spettacolo dei Solisti aquilani.