L’AQUILA – Si preannuncia rovente la visita del ministro del Lavoro Elsa Fornero, che questo pomeriggio sarà all’Aquila per partecipare alla sesta conferenza del Volontariato che si svolge ogni cinque anni a livello nazionale.

Ieri i sindacati di Polizia e Vigili del fuoco hanno annunciato che avrebbero accolto il ministro con un ‘picchetto d’onore’ di protesta: sagome di poliziotti pugnalati alle spalle avrebbero atteso il suo arrivo all’ingresso della caserma della Guardia di Finanza.

Questa mattina la doccia fredda per i sindacati, che riferiscono di aver ricevuto dal questore, Stefano Cecere, il divieto a manifestare.

“I sindacati – si legge nella nota di Coisp, Siap, Silp Cgil e Conapo – esprimono forti perplessità sull’opportunità adottata dal Questore di vietare una manifestazione pacifica, in quanto la ‘prescrizione’ a stazionare lontano dall’ingresso dove il ministro entrerà nella scuola della Finanza è di fatto un divieto a far sentire, a chi ci governa, le voci di democratico dissenso sugli atti dell’esecutivo”.
 
Per i sindacati, il ministro “senza un serio confronto con i rappresentanti del personale, sta predisponendo un ‘decreto’ in cui innalzerà l’età pensionabile degli uomini e donne che indossano una divisa e che sono chiamati ogni giorno a garantire la sicurezza dei cittadini”.

“Solo il senso di responsabilità e di rispetto per i numerosi colleghi – prosegue la nota – che sono stati posti di servizio per garantire l’ordine e la sicurezza in quei luoghi ci fanno desistere dall’iniziativa annunciata, sottolineando però che, come al solito, si preferisce compiacere il politico di turno a scapito del “diritto” previsto dalla Costituzione a manifestare liberamente e pacificamente le proprie idee”.

“Rimane il fatto – concludono i sindacati – che la volontà della Fornero di ‘prevedere un innalzamento dell’età pensionabile delle Forze dell’Ordine’ pregiudica fortemente l’efficienza ed efficacia dei servizi oltre che l’incolumità del personale. Se il Ministro ed i sui colleghi sono convinti del contrario, dovrebbero chiedere con forza che le loro scorte siano composte esclusivamente da personale sessantenne. Solo così potranno convincere le migliaia di uomini e donne che indossano una “divisa” della bontà delle loro proposte”.

È prevista per il pomeriggio anche la manifestazione dei lavoratori del polo elettronico.