L’AQUILA – Un anno dopo, non aumentano le chiese aperte in centro storico all’Aquila per il rito dei “sepolcri” del giovedì santo, molto popolare nel capoluogo.

Proprio come nel 2011, infatti, solo la chiesa di Santa Maria del Suffragio, nota come “delle anime Sante”, in piazza Duomo, e la Basilica di Collemaggio, ospiteranno gli “altari di reposizione”, quelli dove viene riposta l’eucarestia al termine della messa in cena domini.

Niente da fare per altri edifici sacri già messi in sicurezza, come Santa Maria Paganica, che resterà chiusa come l’anno scorso, per non parlare del Duomo di San Massimo.

Molte altre chiese saranno invece aperte in periferia: come imposto dal post-sisma, insomma, gli aquilani devoti dovranno spostarsi in macchina per un rito che prima del 2009 era facilitato dal fatto di avere molte chiese in centro a poca distanza l’una dall’altra.

Oltretutto quest’anno i riti del triduo pasquale si intrecciano con il terzo anniversario del terremoto.

Proprio alle Anime Sante, infatti, alle 21.30 sarà celebrata la messa e successivamente ci sarà una veglia che proseguirà fino alle 3.32, l’ora dei rintocchi: 309 per le vittime del sisma, altri due per le giovani che morirono in un incidente al termine della seconda ricorrenza. (alb.or.)