L’AQUILA – “Siamo abbastanza soddisfatti. Ora bisogna vedere se il Comune adempirà ai suoi impegni. Se ci si perderà nuovamente nelle lungaggini burocratiche, infatti, daremo vita a nuove azioni eclatanti come quella di ieri”.
Questo il commento del presidente della Federazione italiana venditori ambulanti, Alberto Capretti, dopo la promessa fatta ieri dall’assessore comunale al Commercio Marco Fanfani di attivare entro luglio il mercato di piazza d’Armi.
“Abbiamo concertato un crono-programma – ha spiegato Capretti – che prevede degli step per la realizzazione del mercato. Già questa mattina i tecnici del provveditorato alle Opere pubbliche erano sul posto per un sopralluogo”.
Secondo quanto stabilito nell’incontro tra i vertici della Confcommercio, l’assessore Fanfani, il sindaco Massimo Cialente e l’assessore ai Lavori pubblici Ermanno Lisi, la ditta che eseguirà i lavori ha a disposizione 15 giorni per la presentazione del progetto esecutivo della struttura, 10 giorni per il conseguente parere favorevole da parte degli uffici tecnici del Comune e 45 per la realizzazione dei lavori.
“Una volta avuti i risultati del sopralluogo tecnico, ci incontreremo di nuovo con l’assessore Lisi per fare nuovamente il punto della situazione”, ha detto Capretti.
Nonostante la mano tesa del Comune, gli ambulanti lamentano un disinteresse per la loro condizione ancora emergenziale e una situazione di totale confusione sugli spazi adibiti ai mercati.
“Si fa ancora ben poco per far ripartire le attività – ha sottolineato il presidente della Fiva – Sono quasi due anni che viviamo in uno stato di caos totale. Al mercatino a Paganica, ad esempio, il venerdì le bancarelle sono situate quasi in mezzo alla strada. Molti sono poi gli ambulanti costretti a spostarsi sulla costa per poter lavorare”.
Proprio per discutere il modo di disciplinare i vari mercati e l’eventualità di crearne di nuovi, l’assessore Fanfani ha promesso un prossimo incontro alla Confcommercio e Confesercenti.
D’ERAMO (LA DESTRA): “LA COLPA E’ DI CIALENTE”
L’AQUILA – “Per l’amministrazione Cialente i mancati risultati sono sempre colpa di qualcun altro, l’altro ieri di Chiodi, ieri del sottosegretario Giovanardi, oggi del provveditorato alle Opere Pubbliche”.
Lo afferma il segretario regionale della Destra, Luigi D’Eramo.
“Esprimiamo la nostra più totale solidarietà – scrive in una nota – ai commercianti ambulanti che nei giorni scorsi hanno protestato per la mancata realizzazione dello spazio a piazza d’Armi dedicato al loro commercio”.
Secondo D’Eramo, “la presa in giro da parte dell’amministrazione Cialente nei confronti di questa categoria dura ormai da quasi due anni. Sarebbe apprezzabile e dignitoso – aggiunge – che l’assessore delegato al commercio, invece di chiedere le dimissioni di alcuni vertici della Fiva, porgesse almeno le proprie scuse per non aver seguito l’iter amministrativo con la dovuta attenzione”.
“Nella speranza che i lavori partano celermente – conclude – voglio dire agli ambulanti di continuare ad essere vigili. Noi saremo al loro fianco nell’attesa di maggio 2012, anno che metterà la parola fine a questo modo di fare politica”.
PROGETTO L’AQUILA: “SOLIDARIETA’ AGLI AMBULANTI”
L’AQUILA – “Esprimo solidarietà agli ambulanti della città dell’Aquila che ieri esasperati dai continui ritardi del Comune hanno protestato giustamente per la mancata realizzazione dello spazio di Piazza D’Armi”.
È quanto afferma Marco Zappavigna componente del Direttivo del Circolo Progetto L’Aquila.
“Assistiamo all’ennesima incompiuta dell’Amministrazione Comunale dell’Aquila. È una vergogna!! Il Comune con in testa il sindaco dimissionario Cialente ha nei mesi scorsi osannato alla cittadinanza la realizzazione delle opere previste nel Master Plan di piazza D’Armi e come sempre tutto tace, nulla di fatto. Il Comune non riesce neanche a garantire il decoro della città nelle zone che si stanno ripopolando, i lavori di ripristino del piazzale di Collemaggio sono fermi nel frattempo però si prodiga a presentare Master Plan e mega progetti.”
“Gli ambulanti esprimono un disagio che non può essere ignorato – conclude Zappavigna- perché sono parte integrante del tessuto economico della nostra città. L’amministrazione comunale non può continuare ad trascurare i veri problemi della nostra città”.
DOPO LA PROTESTA FANFANI PROMETTE: “A LUGLIO MERCATO SARA’ ATTIVO”





