L’AQUILA – “Ritardi e disservizi del trasporto pubblico urbano all’Aquila non sono una novità e non sono certo legati a fantomatiche temperature rigide, anche perché questo inverno somiglia a una primavera in fiore. La verità è che il trasporto pubblico urbano nella nostra città fa da tempo acqua da tutte le parti”.

Tuonano molti utenti aquilani di fronte alle dichiarazioni dell’amministratore unico di A.m.a., Augusto Equizi, il quale ha annunciato che “per cause imputabili alle rigide temperature registrate in questo periodo, nonché al concomitante eccezionale numero di fermi macchina verificatosi, anche nei prossimi giorni talune linee potrebbero subire ritardi o disservizi”.

Dichiarazioni che hanno immediatamente fatto il giro dei social e scatenato reazioni di rabbia ed indignazione, per una situazione, quella dei problemi del trasporto pubblico urbano, che ad AbruzzoWeb era già stata segnalata da chi utilizza gli autobus ogni giorno.

“Non è possibile dare la colpa a cause che non esistono, come le temperature rigide che da tempo non interessano questa città e questo territorio – ribadiscono gli utenti  -. Ed è assurdo che ci si trovi, stando sempre alle dichiarazioni di Equizi, al ‘concomitante numero di fermi macchina verificatosi'”.

“Chi utilizza gli autobus in città sa benissimo che le situazioni di anche grave disagio, tra mezzi in ritardo o che non si presentano alla fermata, inadeguatezza di tante macchine, orari sballati, controlli inesistenti, corse che all’improvviso non ci sono più, non rappresentano le eccezioni, ma la regola. Senza dimenticare la ‘ciliegina’ sulla torta, ossia la mancata fusione con la Tua”, concludono. (red.)