L’AQUILA – Il professore Aniello Russo Spena, ordinario di Idraulica e decano dell’Università dell’Aquila ha ricevuto la più alta onorificenza accademica italiana, essendo stato nominato socio dell’Accademia nazionale delle scienze.
Russo Spena è uno dei papabili candidati nel totorettore dell’ateneo del capoluogo, quando finirà l’era di Ferdinando Di Orio, attuale capo della governance universitaria.
L’Accademia, detta anche “dei Quaranta”, annovera le più alte espressioni della scienza italiana e internazionale. Tra i soci viventi più prestigiosi, i premi nobel Rita Levi Montalcini e Carlo Rubbia, ma sin dal XVIII secolo l’Accademia delle scienze ha avuto come soci i maggiori scienziati della modernità, da Alessandro Volta a Domenico Cotugno, da Lagrange a Avogadro, da Fermi a Gemelli. Tra i soci internazionali basti citare per tutti Albert Einstein.
Russo Spena è il primo abruzzese nella storia dell’Accademia delle Scienze. Con la sua nomina l’Università dell’Aquila entra finalmente nel novero degli Atenei che possono vantare un contributo così significativo nella storia della Scienza Italiana.






