L’AQUILA – Un rinforzo strutturale da 1 milione e 702 mila euro quello che si sta eseguendo al centro commerciale “Meridiana” dell’Aquila.

Le colonne apparse da qualche giorno, nel parcheggio superiore della Galleria, avevano destato curiosità nei cittadini aquilani, che hanno cercato risposte dai dipendenti dei negozi all’interno del centro, dopo aver trovato il cantiere al posto delle consuete strisce bianche per la sosta.

Si tratterebbe di un miglioramento e riparazione, nell’ambito di alcuni lavori di adeguamento sismico, a seguito del sisma del 2016, in base a quanto riportato dal cartello affisso nel cantiere, quindi l’evento tellurico del 24 agosto, che distrusse Amatrice, tuttavia il permesso a costruire del Comune dell’Aquila è datato primo giugno 2016, più di 2 mesi prima.

Come è possibile motivare un’opera per una “riparazione post-sisma”, se questo ancora non si è verificato?

Un’incongruenza che ha spiegato l’imprenditore aquilano Gaetano Specchio, proprietario della struttura  in assenza di una risposta da parte da parte del Comune, in particolare, dell’assessore all’Urbanistica Luigi D’Eramo, che al tempo non ricopriva ancora tale carica. “È un errore nulla di più – spiega ad AbruzzoWeb Specchio – i lavori sono una conseguenza del sisma che ha colpito L’Aquila nel 2009, partiti in ritardo per le solite questioni burocratiche”.

A gestire i lavori l’impresa Valerio Giuliani & C.Sas, un appalto da oltre 1 milione di euro, che servirebbe dunque a rinforzare l’edificio che ospita la Galleria commerciale.

Qualche dettaglio in più AbruzzoWeb lo apprende dai commercianti di Meridiana: la titolare di uno dei negozi all’interno dello stabile, spiega che “verranno messi dei tiranti di collegamento tra le due estremità della struttura già esistente, che partiranno dalle colonne grigie che sono state erette di recente”.

“Non ci sarà nessuna copertura – aggiunge – alla fine dei lavori, lo spazio resterà adibito a parcheggio all’aperto”.