L’AQUILA – Al via l’ultima fase per la rimozione dell’amianto di viale della Croce Rossa, la cui presenza era stata denunciata da AbruzzoWeb nell’agosto scorso.

Sul posto ci sono un container di un’unità mobile di decontaminazione, una ruspa, e un’autobotte, probabilmente per cospargere le lastre di eternit di ulteriore collante.
 
Già nel mese di agosto, l’area, dove sorgeva prima del terremoto, l’autoricambi Lorenzini, era stata messa in sicurezza.
 
Sulle lamine d’amianto che svettavano tra le macerie dell’abbattimento del garage era stato messo un collante specifico, per impedire che si polverizzassero, e un telone, per proteggerle dalle intemperie e in modo che non fossero a contatto con l’esterno.
 
Purtroppo, per motivi burocratici l’Asm non poteva eseguire la rimozione: per legge, infatti, chi produce i rifiuti deve anche provvedere al loro smaltimento.
 
Il cattivo tempo dei giorni scorsi e in particolare il forte vento avevano già tagliato il telone in vari punti e si intravedevano le lastre: per fortuna questa mattina sono cominciati i lavori di rimozione delle macerie e dell’eternit.
 
Il rischio segnalato, all’inizio, era soprattutto per i locali che si trovano lungo il viale della Croce Rossa e che dovevano accogliere i clienti con quel veleno a poche centinaia di metri: alcuni, intimoriti, preferivano andare a mangiare o prendere un drink altrove.
 
Già, l’incapsulamento del materiale aveva tranquillizzato i proprietari degli esercizi commerciali. Adesso, la definitiva rimozione fa tirare un sospiro di sollievo a tutti, anche ai passanti. (a.c.)