L’AQUILA – Emozioni di celluloide, mondi vicini e lontani, popoli. luoghi, tradizioni, silenziose escursioni nell’avvincente e incantevole spettacolo della natura.
Queste le ‘merci’ preziose trasportate dalla carovana del Festival internazionale del cinema naturalistico e ambientale, che dall’8 al 20 agosto, attraverserà l’Abruzzo, dal Gran Sasso al mare, facendo tappa a Montereale (8, 9 e 10 agosto), Castelvecchio Subequo (12, 13, 14 agosto), Teramo (16, 17 e 18 agosto) e infine a Tortoreto per la grande serata di gala e premiazione del 20 agosto.
Sono oltre 30 i documentari proposti quest’anno.
“Doveroso cominciare – ha detto oggi l’organizzatore del Festival, il regista Riccardo Forte, in conferenza stampa che si è svolta all’interno del campo di golf di Santi di Preturo (L’Aquila) – nella breve rassegna dai piccoli capolavori del regista Vittorio De Seta, premiati a Venezia e Cannes. Da non dimenticare i documentari di Marco Leopardi ed Eugenio Manghi. Siamo giunti alla tredicesima edizione: quest’anno abbiamo dato spazio anche ai documentari provenienti dall’estero. In questa edizione protagonista sarà la Spagna”.
Alla presentazione ha partecipato anche il giornalista Rai Osvaldo Bevilacqua che conduce la trasmissione ‘Sereno variabile’. “Una importante manifestazione – ha affermato il giornalista Rai – in quanto gli abruzzesi non hanno ancora recepito bene il dono che hanno ricevuto dalla natura. La natura può servire moltissimo anche a portare turismo”.
Il Festival ha avuto la ‘benedizione’ dell’ambasciatore di Norvegia, Einar Marensius Bull. (s.cas.)






