L’AQUILA – Degrado anche al progetto C.a.s.e. di Bazzano, all’Aquila. Uno dei 19 insediamenti abitativi tirati su nel 2009 per offrire un tetto a circa 15 mila sfollati del terremoto.

Dopo lo stato di abbandono delle aree condominiali del quartiere Sant’Elia 2, documentato da questo giornale, numerose segnalazioni arrivano anche da Bazzano, dove si registrano ascensori malfunzionanti, nessuno sfalcio dell’erba, marciapiedi sconnessi e sporcizia.

I condomini, stanchi e scoraggiati per non aver avuto risposte soddisfacenti si sono fatti promotori di una raccolta firme, inviando al Comune anche una nota con la quale chiedono la nomina di un ammnistratore che abbia cura di gestire la difficile situazione, della quale, ovviamente, fanno le spese sempre le categorie più deboli, come anziani e bambini.

“Il Comune dell’Aquila, a seguito di una delibera (la 280 del 13/09/2011) era tenuto in quanto destinatario della proprietà del complesso progetto C.a.s.e. e Map, alla nomina di un amministratore a cui affidare la gestione, gestione oltremodo necessaria per evitare il  deterioramento delle strutture e dei servizi”, si legge nel documento.

“Il comune non ha mai nè comunicato ai condomini dell’esistenza di un regolamento ad hoc nè messo in atto iniziative finalizzate al rispetto di tale regolamento”.

Concludono, ricordando che “la gestione dei servizi è passata dalla ditta Manutencoop alla ditta Guerrato, che è stata contattata più volte per varie richieste di manutenzione ma che non è mai intervenuta, facendosi carico, i condomini stessi, in alcuni casi, della stessa manutenzione di alcuni spazi condominiali”.

“In mancanza di risposte soddisfacenti, i condomini stessi, si riserveranno di non ottemperare alle prossime spese per quanto riguarda la manutenzione condominiale”, conclude la nota. Loredana Lombardo